

All’inaugurazione hanno partecipato oltre 120 persone, tra cui esponenti di spicco del Pd romano e nazionale
È stata una giornata di partecipazione e impegno civile quella di sabato 18 ottobre, quando in via Pietro Giannone 5 ha aperto le porte il nuovo circolo sociale e disabilità Leda Colombini, nato all’interno della federazione romana del Partito Democratico.
L’obiettivo dichiarato: dare voce e sostegno concreto a chi vive ogni giorno con difficoltà spesso ignorate dalla politica.
A fondarlo sono state tre donne impegnate da anni nel sociale: Ileana Argentin, consigliera del municipio XIV; Daniela Moretti, ex assistente sociale; e Irene Merlo, medico e vittima di violenza, eletta segretaria del nuovo circolo. “Non vogliamo che nessuno resti indietro – ha spiegato Argentin –. La politica deve includere chi ha bisogni specifici, troppo spesso dimenticati”.
All’inaugurazione hanno partecipato oltre 120 persone, tra cui esponenti di spicco del Pd romano e nazionale. Tra loro l’ex ministro Livio Turco, l’ex parlamentare Augusto Battaglia, Renzo Foschi, segretario del Pd romano, e Marco Della Porta, presidente del municipio XIV. Già 30 gli iscritti al circolo, pronti a trasformare le parole in iniziative concrete.
Il circolo Leda Colombini si pone come un laboratorio politico e sociale, un luogo dove le istituzioni e la comunità possano collaborare per garantire servizi reali e inclusivi. “I tagli alla psichiatria e ai servizi per la disabilità imposti dal Governo – ha aggiunto Argentin – rischiano di lasciare indietro chi ha più bisogno. Qui vogliamo rispondere ai bisogni con strumenti concreti, non con promesse vuote”.

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