

Tutto pronto per l’esposizione dal 15 al 18 dicembre. Inizierà anche la raccolta delle opere per un’asta di beneficenza a favore dell’Unione Italiana dei Ciechi
Strenna natalizia doppia, quest’anno, da parte della storica Associazione “Cento Pittori Via Margutta”, che si accinge ad aprire i cavalletti e a brindare alle prossime festività con una rassegna in programma nella celebre strada dal 15 al 18 dicembre 2011 (orario 10.00-21.00, ingresso gratuito).
Oltre alla tradizionale esposizione (3.000 opere tra cui dipinti a olio e acquerelli, ma anche lavori grafici e tante sculture) giunta alla novantesima edizione, i pittori e gli scultori dell’associazione aderiranno a un progetto dell’Unione Italiana dei Ciechi. Obiettivo dell’iniziativa, che prenderà l’avvio proprio nei giorni di manifestazione, è ottenere fondi attraverso la raccolta di tele e sculture realizzate dagli artisti dell’Associazione per un’asta di beneficenza in programma con l’inizio del nuovo anno. Gli stessi lavori saranno poi illustrati in un catalogo, che sarà realizzato con il nuovo anno e successivamente messo in vendita.
L’Associazione non è nuova a iniziative di questo genere. Già negli anni scorsi, infatti, si è attivata per il progetto “Una mano per l’altro: Missioni nel Mondo”, offrendo un centinaio di quadri che consentirono di ottenere un significativo contributo per il sostegno delle opere dei Missionari nel Mondo e per la realizzazione di “scuole di villaggio” in paesi dell’Africa centrale, dell’Asia e del Sud America, ma anche di concorrere al restauro di due quadri raffiguranti la Madonna dei Miracoli presenti nella chiesa di Piazza del Popolo. Sempre in passato, i celebri pennelli si erano battuti a favore dell’integrazione razziale e avevano dato modo di esporre le proprie opere all’interno della storica manifestazione, nella strada più prestigiosa del mondo dell’arte, sia a persone disabili sia a pittori indigenti o disagiati, così come ad artisti appartenenti alla comunità lituana o provenienti dall’Albania, dal Vietnam e da paesi fortemente disagiati.
“Oggi – ha detto Alberto Vespaziani, da oltre 40 anni Presidente dell’Associazione Cento Pittori Via Margutta – si tende a vivere il Natale all’insegna della frenesia e del consumismo, fingendo troppo spesso che non esistano tutte quelle situazioni di difficoltà o disagio nelle quali vivono tante persone. Il gesto di solidarietà che gli artisti di Via Margutta hanno compiuto è, a mio avviso, doppiamente prezioso, in quanto dimostra che fare qualcosa per alleviare la sofferenza di chi è meno fortunato non giova solo a lui, ma dona un senso più autentico e umano anche al Natale di chi lo compie”.
Accanto a tele e pennelli, poi, nella giornata di chiusura della mostra, appariranno anche panettoni, torroni, dolci natalizi e tanto spumante per festeggiare e brindare – insieme al pubblico e ai tanti estimatori che da sempre seguono gli artisti dell’Associazione – all’arrivo del Natale e per salutare l’anno che ci sta per lasciare e quello in arrivo.
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