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Nel Municipio V le sorprese non mancano mai

Il resoconto della seduta del Consiglio municipale del 5 novembre

Guai a dire che la politica è un’attività monotona e piatta, sicuramente non lo è quella fatta all’interno del Municipio Roma V e tantomeno monotona e piatta è stata la seduta del 5 novembre 2013.

La seduta si è aperta all’insegna di una occupazione simbolica degli scranni della Presidenza del Consiglio e di quello riservato al Presidente Palmieri da parte dei due esponenti del M5S Boccuzzi e Guadagno. I motivi di questa occupazione vanno ricercati, secondo la Guadagno, alla mancanza di considerazione che la maggioranza e il Presidente Palmieri hanno per il gruppo del pentastellati, riscontrabile –  dicono i consiglieri – anche nelle mancate risposte alle question time e interrogazioni che hanno presentato negli ultimi due mesi.

Un’altra accusa rivolta all’indirizzo della maggioranza è quella di snobbare le loro proposte che, a quanto dicono, vengono sistematicamente bocciate.

Sarà forse per farsi perdonare questa accusa che nella conferenza dei capogruppo è stato deciso di iscrivere all’ordine del giorno della seduta del 9 dicembre una mozione che riguarda un progetto articolato per contrastare i rischi derivanti dal ” vizio del gioco, delle scommesse, delle slot machine ” definito dalla scienza medica come una patologia clinica denominata ludopatia e che, almeno per questo aspetto, non rientra minimamente nelle competenze municipali.

Ma le sorprese del 5 dicembre non sono finite con la protesta poi rientrata dei pentastellati. Infatti subito dopo si è passati alla discussione dell’unico atto posto all’ordine del giorno che riguardava nientepopodimeno che lo spostamento e la messa in sicurezza di un attraversamento pedonale in viale Venezia Giulia a pochi metri metri dalla scuola G. G. Belli.

Un atto un po’ leggero per meritare una seduta di consiglio che, ricordiamolo, costa al contribuente oltre 3.000 € e, cosa ancora più grave, nessuno aveva avvisato il presentatore dell’atto, cioè Politi dei Fd’I che il municipio era già intervenuto sull’attraversamento pedonale, oggetto dell’ordine del giorno, e messo in sicurezza, rifacendo addirittura il marciapiede.

Ma ecco, improvviso, il colpo di teatro, quello che dovrebbe lasciare sgomenti chi pur essendo un neofita della politica è comunque uno che fa delle regole e dell’onestà intellettuale la propria ragione d’essere… invece niente. L’arbitro, pardon, il presidente del consiglio, non se l’è sentita a questo punto di ritirare l’atto e di annullare la seduta. Quindi è stato sufficiente un break di pochi minuti con i capogruppo e nonostante i tanti bei discorsi sulla bella politica, hanno emendato la risoluzione aggiungendo le paroline magiche:  “di dare mandato alla Giunta affinché tutti gli attraversamenti pedonali in prossimità di scuole o di luoghi sensibili siano messi in sicurezza”.

Poi un bel voto all’unanimità e anche oggi gettone e permesso sono salvi!

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