New York, Roma e Napoli nella mostra ‘Antonio Sannino Underssed’

Al Vittoriano l’artista che denuda le città dalla loro quotidianità e le riporta alla loro dimensione essenziale
di Patrizia Miracco - 16 Novembre 2012

Grandi tele colorate capaci di sorprendere e lasciare vive sensazioni queste le opere di Antonio Sannino, presenti nel Complesso del Vittoriano dal 16 novembre al 19 dicembre 2012 con la mostra ‘Antonio Sannino. Undressed’.

“Undressed – spiega l’artista – è un progetto iniziato nel 2010 in cui ogni opera racconta un luogo quasi nascosto agli occhi dei passanti”. Undressed è il ritratto che Sannino vuole offrire delle città, denudate dalla loro quotidianità e riportate ad una dimensione assoluta, scarnificata ed essenziale. Il pittore si sofferma su un particolare quasi nascosto agli occhi dei passanti ma utile a ridare valore allo spazio urbano in tutta la sua luce avvolgente.

Il sentimento della natura è predominante nelle sue opere, l’artista spiega: “Parto da una visione onirica dell’elemento della natura che vorrei rappresentare, il colore mi è suggerito da un’emozione visiva”. E la sua arte risulta solare ed ombrosa nello stesso tempo. Tre sono le città che l’artista napoletano ci rivela nella loro essenza: New York, Roma e Napoli.

New York è per lui la metropoli che lo trasporta in un mondo ricco di emozioni frenetiche e nuove. Di Roma invece propone in particolare le rapide traiettorie lasciate nell’aria dai treni nel ritratto di Roma Termini. E Napoli, la sua città natale, la sente “martoriata, scucita e ricucita, fatta di miele e sale, generosa di artisti di ogni genere avara con i suoi stessi figli”. 

Sannino scrive di se’: “Vorrei farti respirare l’odore del grano in uno di quei giorni assolati d’estate quando l’aria sa di buono. Vorrei farti respirare il profumo della terra dopo la pioggia quando cammini tra gli alberi. Vorrei farti respirare l’odore del mare quando la corrente, il vento lo rendono scuro. Io dipingo ciò che respiro”. Le tele di Sannino riescono a catturare e a trasportare lo spettatore nelle sue metropoli e nei suoi paesaggi, nelle trasparenze cristalline delle acque del mare e nei viali d’autunno dei boschi.

Per Vittorio Sgarbi si tratta di una pittura informale dove “Un colore puro, caldo, senza il tormento del dubbio. Estasi cromatiche, immersioni nel paesaggio sembrano essere una prerogativa di una ricerca non compromessa, guidata da un istinto della pittura. Felice il segno, felice il colore. È un’euforia di testa, razionale, che tiene lontano l’istinto. È libertà e ordine della visione, per sperimentare la resistenza dalla pittura che non è disponibile ad esaurirsi in un viaggio al termine della notte”. Attualmente l’artista vive e lavora tra Roma e Napoli, collabora con la galleria Franco Senesi Fine Art.

Orario: tutti i giorni 9.30 –19.30 ad ingresso gratuito.
Per informazioni: tel. 06/6780664 o www.antoniosannino.it. 


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