No allo scippo del Teatro Biblioteca Quarticciolo

Mercoledì 9 gennaio 2013 circa 200 cittadini hanno contestato la scelta dell'assessore Dino Gasperini
di A. M. - 10 Gennaio 2013

Circa 200 cittadini si sono riuniti, mercoledi 9 gennaio 2013, davanti l’entrata del Teatro Biblioteca Quarticciolo per protestare contro l’amministrazione comunale e, in particolare, contro la decisione dell’assessore Dino Gasperini che ha previsto per il prossimo 15 gennaio il passaggio di consegne dal Teatro di Roma alla Zetema SpA della gestione e della programmazione dell’attività teatrale.

La protesta è stata accompagnata dai brani eseguiti dalla Banda Musicale della Rustica diretta dal maestro Pasquale Innarella. Solidarietà dalle maestranze e iniziative tese a far rivedere la decisione unilaterale dell’amministrazione capitolina sono state espresse dal Presidente del Municipio Roma VII Roberto Mastrantonio e dall’Assessore alla cultura Leonardo Galli che riferito ai presenti gli esiti dell’ultimo incontro avuto con l’assessore Dino Gasperini e delle perplessità sollevate in quella sede.

Solidarietà agli operatori e condanna di una incomprensibile scelta gestionale è stata espressa anche dall’ex assessore Silvio Di Francia, che insieme all’allora sindaco Veltroni, inaugurò il Teatro Biblioteca che sembrava allora, destinato a soddisfare ben altre aspettative. Sono intervenuti anche utenti che hanno raccontato della possibilità avuta nel poter declamare poesie dal palco. Ed insegnanti che hanno proposto una programmazione costruita anche per favorire la presenza delle scuole del territorio.

Tutto questo adesso sembra vanificarsi, ma cittadini, municipio e maestranze non sembrano aver voglia di piegare questa bella e proficua esperienza pubblica alle esigenze politiche della giunta Alemanno, del resto non nuova a decisioni che non hanno tenuto conto delle indicazioni degli addetti ai lavori. Presenti all’iniziativa anche l’ex. presidente della Commissione Cultura della Provincia di Roma Pino Battaglia, il capogruppo del Pd Municipale Michela Di Biase, la consigliera Cecilia Fannunza e l’assessore Alessandro Moriconi.

A pensar male dicono gli addetti ai lavori si fa peccato ma non si sbaglia mai. Del resto non è dell’assessore Gasperini il progetto di realizzare il Teatro Biblioteca Quarticciolo con solo 170 posti a centro della Drammaturgia… quasi una bella battuta per un comico! 


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