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Non si chiude la stagione del Globe con il grande successo di Otello

Dopo the "Commedy of errors" ed "Intestamè" dal 30 settembre in scena "Sogno di una notte di mezza estate"

Dal 3 al 20 settembre è andato in scena al Globe Theatre per la regia e l’adattamento di Marco Carniti “Otello”che lui stesso definisce “una grande metafora sull’esistenza dell’uomo e della sua identità. La denuncia di una condizione di fragilità che porta alla perdita di sé e non lascia scampo. Una tragedia moderna che esplora un dramma intimo, familiare. Chiuso su se stesso. Una storia di violenza che si consuma tra le quattro mura di un ambiente domestico. Un dramma psicologico alla Bergman … a tinte forti. Tutti vittime di una parte di se stessi. Tutti vittime della macchina del potere che li guida.”

Otello è un uomo sensibile e profondamente solo, per  cultura e per educazione un militare. Una macchina militare che di fronte ai sentimenti si autodistrugge. Un uomo allo specchio che non ritrova più la sua immagine e impazzisce. Un uomo tutto gerarchie e disciplina che vive in un mondo i cui sentimenti sono messi sotto processo. L’Otello di Shakespeare non è nero per un’istanza narrativa, lo è per rappresentare il lato oscuro che alberga in tutti noi e che può portare alla distruzione di sé stessi. Una parte istintiva e primordiale che solo illuminando con la ragione possiamo sperare forse non di dominare ma almeno di riconoscere.

GLOBEOtello è il dramma della gelosia che instillata nell’animo del protagonista, come un veleno dal machiavellico Iago, porta alla folle distruzione del suo amore e della sua felicità. La gelosia scava con lentezza e pazienza nelle piccole crepe aperte all’interno delle nostre certezze dei piccoli fiumi che poi diventano sempre più grandi e pronti a straripare. Il regista spiega proprio a partire dalle macchinazioni di Iago il perché della scenografia che ricorda una gabbia aperta e chiusa in più passaggi.

“Iago è uno schiavo che, come un perfetto ingranaggio ad orologeria, pianifica la sua ribellione politica e sociale,  incurante dell’inevitabile conseguenza che la bomba gli possa esplodere tra le mani come un moderno kamikaze. Tutti sono vittime di loro stessi e dei propri lati oscuri. E Iago, con anima chirurgica non farà altro che dilatare una frattura, un vuoto, una debolezza, già esistenti in ognuno dei personaggi della tragedia , facendoli precipitare nel caos sia sul piano politico che psicologico. Tutti diventano marionette nelle mani di Iago e a trionfare è il suo genio. Iago è la mente dell’opera e la macchina da lui costruita il percorso obbligato per tutti i personaggi. Un percorso che diventerà una trappola di morte anche per se stesso. Per questo ho voluto la scenografia dominata da una serie di cancelli e formare un lungo cunicolo,  un imbuto capovolto, un simbolico tunnel che via via restringe il campo d’azione isolando i personaggi e le singole scene come frammenti cinematografici. Un percorso obbligato per tutti dove tutti  sono condotti verso la morte.”

Poteva chiudersi con questa magistrale interpretazione del dramma shakespeariano la stagione del Globe che invece è continuata con “Commedy of errors” ed “Intestamè” per mettere in scena dal 30 settembre all’11 ottobre “Sogno di una notte di mezza estate”. Dopo il successo dello scorso anno viene inoltre riproposto Playning  Shakespeare, uno speciale format di visita al Globe attraverso cui è possibile conoscerne meglio la storiae comprenderla con l’aiuto delle musiche del trio William Kemp. Le voci degli attori conducono gli spettatori in viaggio dalle taverne di Eastcheap fino alla vita della magica O di legno e dei suoi frequentatori. Con qualche sorpresa, qualche gioco e molta leggerezza

Plainig Shakespeare è ideato da Loredana Scaramella, e dura un’ora circa al prezzo d’ingresso di 5 euro. Di seguito gli appuntamenti:

Da martedì 22 a domenica 27 settembre ore 18.00

Da martedì 29 settembre a venerdì 02 ottobre ore 18.00

Da sabato 03 a domenica 04 ottobre ore 16.00

Da martedì 06 venerdì 09 ottobre ore 18.00

Da sabato 10 a domenica 11 ottobre ore 16.00

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