

La costruzione della tranvia prevede l’abbattimento degli alberi dello spartitraffico e la perdita di circa 400 posti auto nel quartiere Marconi, una risorsa preziosa per residenti e commercianti
Il Campidoglio accelera sulla realizzazione della nuova linea tranviaria che collegherà la stazione ferroviaria di Trastevere con la stazione Eur-Laurentina, capolinea della metro B.
Un progetto ambizioso che punta a migliorare la mobilità nella Capitale grazie ai fondi governativi, ma che sta già scatenando polemiche tra residenti e commercianti, in particolare nel quartiere Marconi.
Il piano di fattibilità tecnico-economica, approvato dalla giunta Gualtieri, prevede un investimento complessivo di 282 milioni di euro: 160 destinati ai lavori e 111,6 per la fornitura dei servizi.
Il tracciato si estenderà per 8,5 km, partendo dalla stazione di Trastevere e attraversando viale Marconi, San Paolo, Grottaperfetta e via di Vigna Murata, fino ad arrivare alla stazione Laurentina. Un percorso che coinvolgerà ben quattro municipi: I, VIII, IX e XI.
Si tratta, però, solo della prima fase di un corridoio più ampio che, in futuro, potrebbe estendersi fino alla stazione Subaugusta nel VII Municipio.
Un progetto che, tuttavia, ha incontrato un ostacolo nel parere negativo espresso dal Parco Regionale dell’Appia Antica nel 2023, poiché parte del tracciato ricadrebbe all’interno dell’area protetta.

L’idea di una tranvia su viale Marconi non è nuova: già durante l’amministrazione Raggi era stato proposto un “corridoio della mobilità” riservato ai bus, che avrebbe poi lasciato spazio ai binari del tram.
Ora il Campidoglio vorrebbe riprendere quel progetto, ma con una differenza sostanziale: la costruzione della tranvia comporterà l’abbattimento degli alberi dello spartitraffico e la perdita di circa 400 posti auto, una risorsa preziosa per residenti e commercianti di una delle strade dello shopping più trafficate della città.
Se da un lato la nuova linea promette di ridurre traffico e inquinamento, dall’altro preoccupa chi teme che la riduzione dei parcheggi possa penalizzare le attività commerciali e peggiorare la qualità della vita dei residenti.
Il progetto della tranvia Trastevere-Laurentina si inserisce nel più ampio piano di Roma Capitale per il potenziamento del trasporto pubblico e la riduzione dell’uso dell’auto privata.
Tuttavia, come spesso accade, la transizione verso una mobilità più sostenibile si scontra con le esigenze quotidiane dei cittadini.
La sfida per l’amministrazione sarà trovare un equilibrio tra le due necessità, ascoltando le preoccupazioni del territorio senza rinunciare a un’infrastruttura che potrebbe rivoluzionare il trasporto pubblico romano. Il dibattito è aperto: il futuro della mobilità nella Capitale passa (anche) da viale Marconi.
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