Nuova vita per la “Regina Viarum”. Franceschini annuncia la nascita del Parco archeologico dell’Appia Antica

Il Ministro dei Beni Culturali: " Avrà competenza sul tratto romano ma anche il compito di essere l'interlocutore del Ministero con gli altri Enti per tutto il resto del tracciato fino a Brindisi”

Buone notizie da Palazzo Chigi per la Regina Viarum. Il Ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini ha infatti annunciato di star ultimando un protocollo per tutto il tracciato dell’Appia Antica, che da Roma arriva fino a Brindisi. L’annuncio è arrivato nel corso di un incontro organizzato dal Touring Club, al quale ha preso parte tra gli altri lo stesso Ministro.

Dario Franceschini

“Nasce il Parco archeologico dell’Appia Antica – ha affermato Franceschini – che ha competenza sul tratto romano ma avrà anche il compito di essere l’interlocutore del Ministero con gli altri Enti per tutto il resto del tracciato fino a Brindisi”. Il Parco usufruirà dei fondi di solidarietà offerti da altri musei, come previsto da un decreto ministeriale a firma dello stesso Franceschini.

Si tratta di una notizia importante, perché sottolinea la volontà istituzionale di risolvere i problemi della competenza amministrativa che da Roma accompagnano la Regina Viarum fino al cuore della Puglia. L’istituzione del Parco archeologico è inoltre affiancata dall’ultimazione dei lavori giubilari da parte del Comune di Roma.

Il Campidoglio ha infatti annunciato proprio ieri di aver ripavimentato e riqualificato il manto stradale dell’Appia Antica nell’ottica dei lavori per il Giubileo. Nonostante sia stata ripristinata la vecchia viabilità, sul sito del Comune si legge che “ Una Conferenza dei Servizi convocata in Campidoglio si è già pronunciata sul progetto della nuova viabilità, con l’obiettivo di accrescere la tutela monumentale e paesistica della strada”.

Appia AnticaNel progetto della nuova viabilità che il Campidoglio promette si “attuerà a breve” è prevista una corsia riservata al trasporto pubblico nel primo tratto della via, da Porta San Sebastiano al viadotto di via Cilicia, in direzione centro. Tra via della Caffarella e Porta San Sebastiano, in uscita dal centro, l’Appia antica sarà invece a senso unico. Tale scelta – comunicano dal Comune – “è legata alle ridotte dimensioni della carreggiata”. “I pedoni – si legge – potranno godere di uno spazio di circolazione più ampio e più sicuro, anche grazie ad un’adeguata segnaletica”. Sarà inoltre potenziato il servizio ATAC e istituita un’ampia zona a limite 30 Km/h.

Tanto i progetti per una nuova viabilità quanto l’istituzione del Parco Archeologico puntano alla rivalorizzazione di un territorio che negli ultimi decenni ha subito più di altri gli effetti nefasti della speculazione edilizia e del consumo di suolo. Si stima che ad oggi circa l’80% del territorio dell’Appia Antica sia in mano a privati.

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