Nuovi arrivi al Parco Palatucci di Tor Tre Teste

Inattesi volatili come il tarabusino e graditi ritorni di orchidee selvatiche
di Antonio Citti del Centro Educazione Ambientale - 9 Maggio 2008

Non bastasse la copiosa fioritura generale e il ritorno di tanti migratori a ripopolare e a rallegrare i visitatori del parco Palatucci a Tor Tre Teste, nuovi e inattesi ospiti si sono presentati in questi giorni di inizio maggio nello stagno: 2 giovani e splendide coppie di Tarabusini ( Ixobrychus minutus ) piccoli aironi migratori abitanti dei canneti.


Il tarabusino frequenta tutte le zone umide con una sufficiente copertura vegetale, in particolar modo di canne e tife, ome nel nostro stagno, dove forma piccole colonie. Durante le migrazioni non è raro trovare individui stremati negli ambienti più disparati, comprese alcune zone umide urbane. Trascorre l’inverno in Africa. Date le dimensioni, in genere si nutre di insetti, larve e piccoli anfibi.
Speriamo che col crescere del canneto trovino le condizioni per stabilirsi definitivamente evitando il disturbo continuo dei cani sciolti e della maleducazione di molti frequentatori.
Più temprate dalla lotta contro i disturbatori ma non meno a rischio, sono venute al mondo ben quattro gallinelle e un’altra coppia è in cova: auguri e benvenute al parco.
Per finire, grazie al clima favorevole e al ritardo nel taglio dell’erba, nel giardino della vicina scuola media Parri, dove è situato il Centro Educazione Ambientale, sono sbocciati in pochi giorni numerosi esemplari di orchidee selvatiche: una vera rarità per una scuola! Almeno quattro specie sono identificabili tra le nuove fioriture, due di Orchis dai fiori voluttuosi e due di Serapias col curioso flabello che sembra una lingua in fuori.
 
Se saprà utilizzare queste presenze ai fini educativi la scuola potrebbe diventare un punto di eccellenza per lo studio della flora spontanea, con la collaborazione del CEA.

Galleria Foto Parco Palatucci


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