

L'Ente nazionale per l’aviazione civile ha pubblicato ad aprile la bozza delle nuove regole per intervenire qualora vengano superati i limiti acustici
Il Comitato per la riduzione dell’impatto ambientale dell’aeroporto di Ciampino (Criaac) ha chiesto all’Enac di ritirare la nuova bozza di regolamento sui rumori aeroportuali, pubblicata ad Aprile.
Il regolamento, che si applica agli aeroporti con oltre 50.000 movimenti annui, mira ad adeguare la normativa Enac al Regolamento (UE) n. 598/2014. Tuttavia, esclude i rumori di attività militari e di emergenza.
Secondo il Criaac, “l’Enac non ha l’autorità per emanare tali norme, che potrebbero confliggere con le competenze dei ministeri dell’Ambiente e della Salute”.
Gli attivisti sostengono che il regolamento proposto possa al massimo avere valore interno e criticano le restrizioni operative, che prevedono nuove valutazioni periodiche delle contromisure adottate per contenere il rumore.
Il Criaac teme che l’Enac voglia revocare misure esistenti, come il decreto del 2018 che riduceva i voli a Ciampino. Anche altri comitati, l’Ancai e i comuni di Ciampino e Marino hanno espresso opposizione.
Il comitato invita le istituzioni a intervenire per annullare la bozza di regolamento dell’Enac, giudicata inappropriata.
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