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Oggi è la giornata mondiale contro lo spreco alimentare

L'Unc elabora un decalogo antispreco

Oggi 5 febbraio ricorre la giornata mondiale contro lo spreco alimentare. E’ il secondo anno che si celebra questa giornata volta a sensibilizzare verso comportamenti corretti che tutelino il nostro Pianeta.”Intanto – dichiarano Piergiorgio Benvenuti e Ida D’Orazi, rispettivamente Presidente Nazionale e Vice Presidente Organizzativo del Movimento Ecologista ECOITALIASOLIDALE – è necessario esprimere apprezzamento ed ottimismo per quanto concerne le linee di semplificazione normativa che si dovrebbero concretizzare nel corso dei prossimi mesi grazie all’operato del Ministero dell’Ambiente, proprio in materia di donazione degli alimenti invenduti.

A tal riguardo preannunciamo l’istituzione nell’Ambito di ECOITALIASOLIDALE dell’Osservatorio sullo spreco alimentare nelle principali periferie delle città’ italiane, lavori che termineranno con un dossier a livello nazionale”.

“Intendiamo ricordare come lo spreco alimentare domestico, cioè il cibo ancora buono che finisce direttamente nei rifiuti, vale oltre 8 miliardi di euro, circa mezzo punto di Pil nazionale. Mentre l’Istat conta ormai più di 10 milioni di italiani che vivono, e si alimentano, in condizioni di povertà.alimenti

Dunque il valore degli alimenti sprecati sarebbe pari a 800 euro a testa. Proprio lo spreco alimentare – proseguono Benvenuti e D’Orazi- è diventata un’emergenza planetaria visto che ogni anno nel mondo si getta via un terzo del cibo prodotto (1,3 miliardi di tonnellate, secondo i dati forniti dalla Fao).

“La nostra Associazione in concreto a Roma – prosegue Benvenuti e D’Orazi- si sta organizzando per avviare in collaborazione con il Centro Sociale Anziani Corviale, la Cooperativa Corviale 2000 e gli operatori Farmer’s Market il Progetto “Conviviale a basso costo” per garantire attraverso un servizio di volontariato, la raccolta di generi alimentari, offrendo pasti a chi non ha un reddito sufficiente. Un esempio ambizioso e che coniuga una proposta innovativa e và ad aggiungersi alle tante attività che si svolgono nel centro anziani rafforzandone nel contempo elementi di grande importanza quali, partecipazione, solidarietà, coinvolgimento e familiarità. Non ultimo vorremmo dare un importante impulso – concludono gli esponenti di ECOITALIASOLIDALE- all’informazione con percorsi formativi gratuiti sul tema partendo proprio dai più giovani”.

Per l’occasione  l’UNC ricorda il decalogo antispreco per limitare i prodotti che finiscono nella spazzatura. “La lotta allo spreco inizia al supermercato, quando si fa la spesa, e prosegue a casa, stando attenti a conservare i cibi nel modo più adeguato”. E’ quanto ricorda Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori.

“Per aiutare i consumatori a limitare i prodotti che finiscono nella spazzatura -spiega Agostino Macrì, esperto UNC in sicurezza alimentare- abbiamo elaborato un utile decalogo antispreco. Il primo consiglio è quello di andare al supermercato con una lista della spesa pronta, avendo già pianificato i pasti della settimana, e non a stomaco vuoto, evitando così di riempire il carrello di prodotti non necessari”.

“E’ inoltre importante -prosegue il prof. Macrì- scegliere gli alimenti con una vita residua più lunga (spesso sono quelli meno in vista negli scaffali del supermercato) e stare attenti alle offerte ‘3X2’ che convengono solo se poi si consuma effettivamente il prodotto”.
“Una volta tornati a casa -prosegue Agostino Macrì- è poi bene riporre ogni alimento al posto giusto, così da riuscire a conservarli più a lungo. E allora: frutta e verdura nei cassetti, pesce e carne cruda al primo piano; carne cotta al secondo; affettati e formaggi più in alto; conserve aperte e uova ancora più su”.

“E se ci avanza qualcosa? Si può sempre congelarlo -conclude Macrì- scrivendo la data sul contenitore, ma avendolo prima odorato e assaggiato per essere sicuri non sia andato a male!”.

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