

Il degrado e l'abbandono avvolgono il Monumento in ricordo dei caduti di Centocelle
Le segnalazioni dei cittadini che parlavano di uno stato di abbandono e degrado di piazza delle Camelie a Centocelle e del monumento realizato a ricordo dei caduti in guerra o vittime delle rappresaglie nazifasciste, sono risultate purtroppo vere.
Appare subito evidente che la Piazza non rientra nei piani di intervento del Servizio Giardini e cosa ancor più grave in quello di Ama SpA, azienda municipalizzata preposta alla pulizia e al mantenimento del decoro nella città.

Cartacce ovunque, decine di bottiglie vuote segnale inequivocabile di un uso improprio dello spazio, resti di un giaciglio per senza fissa dimora, erba alta e montagne di aghi di pino che fanno da pericoloso tappeto per i pochi frequentatori dello spazio (ovviamente a causa del degrado).
Ci sono poi tre panchine in marmo che aspettano da anni una collocazione più sicura e più consona all’arredo dello spazio e infine un contatore dell’energia elettrica alloggiato all’interno di un manufatto in laterizio semi demolito e mancante dello sportello di sicurezza.
Crediamo che il Municipio Roma V e per esso il presidente Palmieri abbia l’obbligo morale e materiale di eliminare questo oltraggio ai martiri della resistenza nazifascista, impegnando i soggetti preposti alla manutenzione del verde e del decoro ad un intervento risolutore che riconsegni questo spazio “che tra l’altro è anche la porta di accesso al quartiere” ai cittadini residenti, stanchi di assistere a tanto degrado ed abbandono.
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Il Cdq Centocelle Storica da piena adesione all’azione intrapresa da Alessandro Morconi, attento ad ogni situazione di degrado che riguarda il territorio del V Municipio. Siamo pienamente in sintonia con le sue dichiarazioni che riguardano anche il degrado della piazza in questione ed in particolar modo sulla deplorevole collocazone del monumento ai martiri della resistenza antifascista. E’ uno scempio.
Per il Cdq consigliere Pino Cerasa