

Palazzo Margutta ospita 40 opere ‘al di là delle apparenze’
La Galleria Il Mondo dell’Arte, dal 13 al 20 marzo, ospita una personale dedicata a Raffaele Luigi Leone, medico e artista scomparso prematuramente nel 2009.
Leone, personalità eclettica, trova nell’arte l’espressione del suo ricco mondo interiore. Medico e ricercatore brillante segue con uguale trasporto la sua grande passione: le arti figurate e la scultura.
Gabriele Simongini nella presentazione del catalogo ricorda come l’enorme talento dell’artista gli ha permesso di “andare al di là delle apparenze per intercettare la vita interiore del soggetto scelto”.
La mostra comprende 40 opere, tra cui oltre 30 lavori pittorici a tecniche miste, collage, disegni a china ed acquerelli, e in più il ciclo dei ‘caschi’, una serie scultorea in marmi pregiati di colore e provenienze differenti che ripropongono i sette vizi capitali più un ottavo proposto dall’artista: la tossicomania da lui catalogata come ‘una delle peggiori forme di malessere d’animo’.
“Il motivo del casco, che fa – sottolinea Simongini – di chi lo indossa una sorta, nel bene e nel male, di guerriero metropolitano contemporaneo, era già affiorato in alcune opere pittoriche di Leone come premonizione e come una sorta di personale ossessione per quella che, nelle sue stesse parole, ‘è una maschera, un travestimento invisibile dietro cui coprire il viso per nascondere la propria identità o per simularne un’altra’… Unendo le varie colorazioni dei marmi ad una sempre diversa apertura della visiera, fino alla completa chiusura, Leone ha sorprendentemente rovesciato l’inespressività del casco trasformandolo da maschera in ‘anima’ che manifesta debolezze e sentimenti malati. Sono vizi così forti da trasudare idealmente attraverso il casco, rendendolo tragicamente espressivo e non di rado trasformandolo quasi in una grande bocca spalancata per urlare. Sono appunto ‘gli abiti del Male’, come li definiva Aristotele”.
“Colori e idee, forme e segni, tratti di una realtà tradotta da suggestioni e parole; tutto – scrive Nicolina Bianchi, curatrice della mostra – racchiuso nei segreti dell’anima che si leggono come messaggio di una propria concezione pittorica nelle opere di Raffaele Luigi Leone. Un artista che scopre e trasmette le immagini, fantastiche e reali, secondo gli umori e le continue pulsioni di una congenita necessità di inventare discorsi, di costruire dialoghi. Il mondo di Raffaele – conclude la Bianchi – è tutto lì, in quel segno sottile e intrigato come i capelli delle sue Moire, o delle sue Meduse, in quel diario di sguardi che raccontano il volto dei suoi affetti più cari, in quell’impeto dei giocatori di rugby, dove il colore sgomita per trovare i suoi spazi in un immenso impaginato d’aria”.
Tutte le opere a fine mostra saranno acquisite dai Beni Museali ed esposte in permanenza dalla seconda metà dell’anno presso il Complesso Monumentale del San Giovanni a Catanzaro.
Il catalogo e l’esposizione sono curati da Nicolina Bianchi, critico d’arte, editore e direttore di Segni d’Arte; l’allestimento dai galleristi Remo Panacchia e Adriano Chiusuri e dal Maestro Elvino Echeoni, direttore artistico de Il Mondo dell’Arte.
Il costo del catalogo è di 10 euro, interamente devoluto all’Associazione Viva la Vita Onlus, che si occupa dei malati di SLA e altre malattie rare ad alto impatto sociale.
Galleria Il Mondo dell’Arte ‘Palazzo Margutta’, Via Margutta, 55 Roma. Orario mostra: dal martedì alla domenica dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00 (chiuso domenica e lunedì mattina). Ingresso gratuito.
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Raffaele ci manchi tanto 🙂