

L’8 settembre una notte di performance presso la Fondazione Volume!
Riparte, dopo la pausa estiva, l’attività della Fondazione Volume! con One Night Stand II, un progetto performativo curato da Myriam Laplante. Mercoledì 8 settembre dalle ore 19 l’ex vetreria di via San Francesco di Sales 86 ospiterà le azioni artistiche di Kurt Johannessen (Norvegia), Melati Suryodarmo (Indonesia-Germania), Roi Vaara (Finlandia) e Herma Auguste Wittstock (Germania).
Protagonista dell’evento stavolta non sarà la struttura cangiante della storica galleria ma il corpo degli artisti che in una dimensione onirica allacceranno un’insolita relazione con il pubblico. “Gli artisti invitati”, ha dichiarato la curatrice Myriam Laplante, “hanno preparato delle performance di lunga durata, che si protendono nel tempo, utilizzando tutta l’area disponibile in modo da offrire un percorso snodato negli spazi di Volume!. Il pubblico potrà passeggiare da un’azione all’altra, prendendosi il tempo di assimilare, di pensare, di rivedere, perché le sculture sono vive e cambiano secondo lo sguardo ed il momento, come eventi quantici. Non c’è foto o video che possa rendere pienamente quello che succede durante una performance. C’è sempre una specie di cordone ombelicale che collega intimamente lo spettatore all’artista. Per questa operazione, ho chiesto agli artisti di far sentire non solo lo spazio fisico di Volume! ma anche il suo polso ed il suo respiro”.
L’evento patrocinato dall’Ambasciata di Germania, dall’Ambasciata di Norvegia, e da FRAME, è la seconda tappa di un progetto performativo curato da Myriam Laplante che nel precedente appuntamento ha ospitato i tableaux vivants di Claudie Gagnon (Canada) che ha riprodotto “La cura della follia” di Hieronymus Bosch e “To Beauty” di Otto Dix e la performance gravitazionale di Johan Lorbeer (Germania). Chissà se i performer di questa edizione riusciranno a suscitare nel pubblico lo stesso stupore ed incredulità che ha riscosso nel 2008 Tarzan / Standing Leg, la sfida che Johan Lorbeer ha lanciato alla legge di gravità.
Foto di Federico Ridolfi
1-2) Johan Lorbeer fotografato durante la performance One Night Stand I (2008)
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