

Nascosto dalla vegetazione, riprenderà vita un altro tesoro verde di Tor Sapienza
Positiva la seconda giornata di sensibilizzazione per la cura del verde e del decoro urbano, promossa dall’Agenzia di Quartiere Tor Sapienza. Questa volta l’area interessata alla sistemazione è quella sopra la nuova stazione ferroviara FS FRM2, adiacente a Via di Tor Cervara. Spazio tra l’altro, riconosciuto e omologato dall’assessorato al Commercio del V municipio, per ospitare manifestazioni di vario genere, anche a cadenza mensile.
La proprietà, ancor oggi rimpallata tra l’ente ferrovie e il Comune di Roma, vive stati di degrado per l’impossibilità di intervenire con cura ed una costante manutenzione, proprio perché non è ancora chiaro chi ne abbia la competenza. Ma, lasciando ai preposti le dovute riflessioni per agire velocemente e concretamente, ed uscire così da questo empasse, l’operazione verde condotta da circa venti cittadini, riforniti puntualmente dall’AMA di tutto l’occorrente necessario, ha ridato lustro alle aiuole ed ai vialetti che conducono all’entrata della stazione.
Sono stati svuotati e ripuliti i contenitori porta rifiuti, tolti i volantini e gli adesivi che imbrattavano le panchine e le strutture in ferro che arredano l’area. Una nota di merito che ci piace fare va alla professionalità e disponibilità dimostrata dalla responsabile AMA di zona Giuliana Mancini, e dei suoi collaboratori tutti, in occasione dei due interventi di Operazione Verde.
Una mattina quella di sabato 20 settembre, calda ed afosa, che ha messo a dura prova la resistenza del gruppo di volontari, sostenuti però da chi nelle case vicine li ha ristorati offrendo loro un buon caffè. Un clima di condivisione in cui si è anche discusso e ragionato su cosa e come gli abitanti del posto potrebbero intervenire. Ed ecco che dalla concitata discussione qualcuno porta all’attenzione l’adiacente area verde abbandonata, è il Parco “Giovanni da Udine”.
Mentre un bel setter e il suo padrone Francesco, riprendono possesso del luogo e di una panchina già ripulita, dietro la stazione lungo Via Giovanni da Udine, costeggia per circa cento metri un cordolo in cemento con un’alta inferiata. Al di la si vede un parco quasi inaccessibile, se non fosse per l’ancor bella pavimentazione, libera dal muro di vegetazione che svetta a destra e a sinistra del viottolo. Alzando lo sguardo, si possono ammirare le fattezze del posto. Verso il centro del campo d’erba, ecco risaltare la sagoma nera di una fontanella, una fontanella nel deserto direi…. e potremmo romanzare ancor di più quanto ritrovato nel parco. Ma ci fermiamo qui.
Anzi no, da qui si ricomincia, come annunciato dall’assessore alle politiche del verde del V municipio Giulia Pietroletti: “Programmeremo il prima possibile un intervento del PICS (Pronto Intervento Centro Storico). La disponibilità esternata dai cittadini a gestire il parco “Giovanni da Udine” e il supporto del municipio, permetteranno il ripristino e la fruizione dell’intera area verde”.Op
Segnando così un bel momento, per il lavoro svolto da tutti i volontari dell’Agenzia di Quartiere Tor Sapienza, con l’auspicio che quanto promesso non resti solo un’intenzione, nascosta dietro la fitta vegetazione.
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Era ora che ci si accorgesse dell’unico vero parco nella zona di via degli armenti a tor sapienza
Sono anni che lo chiediamo e che facciamo il minimo per non vedere distrutti gli alberi cresciuti naturalmente che abbiamo tirato su come “figli” con Francesco, il padrone del setter citato nell’articolo e Franco, padrone di Benny, tutti frequentatori come me con i nostri amici a quattro zampe del parco che se tenuto decentemente diventerebbe veramente una bella cosa
Speriamo e aspettiamo che le promesse si trasformino in realtà anche se la Petroletti è sicuramente una persona che ha dimostrato di mettere impegno nella sua attività.
Un saluto anche al gruppo dell’agenzia che ho conosciuto sabato mattina alla stazione di tor sapienza