

Nonostante le promesse la CMB non ha ancora proceduto alla loro realizzazione
Per gli abitanti di via Franco Angeli, nei pressi del mattatoio, ora c’è anche il problema delle opere di compensazione non terminate.
Problema che si somma alla già difficile situazione in cui si trovano i cittadini di questa zona, che oltre a vivere nella parte più calda della prostituzione nel VII municipio ed a confrontarsi con il disagio del mercato domenicale, ora chiedono anche di essere ascoltati per alcune opere di compensazione che non sono state completate.
Queste opere sono dei piccoli giardini che si trovano tra le palazzine di via Franco Angeli e che, quasi terminati, ora però sono completamente abbandonati, con le panchine divelte, cestini colmi di spazzatura, erba mai tagliata ed alberi ormai seccati.
Siamo stati contattati da alcuni cittadini del comitato di quartiere “Casale Rosso”, che ci hanno segnalato la situazione. In pratica questi giardini, fanno parte delle opere di compensazione della CMB (cooperativa muratori e braccianti, che ha sede anch’essa in via Franco Angeli), che è la ditta costruttrice delle palazzine, e che in un piano presentato ai proprietari delle abitazioni si impegnava a costruire oltre alle strade e alle reti fognarie, anche questi giardini per gli abitanti delle nuove costruzioni.
Come ci hanno fatto notare i cittadini, questi parchi giochi sono l’unica soluzione per le coppie di genitori che non sanno dove portare a giocare i bambini, poiché le abitazioni non si trovano adiacenti al verde pubblico, e chiaramente bisogna prendere la macchina per arrivare a Tor Tre Teste o al parco Madre Teresa di Calcutta sulla Togliatti.
Nonostante questo, i giardini sono da tempo ormai in stato di abbandono. Ci sono stati molti incontri a ritmo serrato, tra istituzioni, cittadini e CMB (l’ultima tavola rotonda è avvenuta nel dicembre 2007) e sono state spedite diverse lettere anche al responsabile del Servizio giardini del Comune di Roma, l’architetto Mastrangelo. Quello che è emerso da questi incontri, è che secondo le istituzioni, la CMB non ha completato al meglio questi parchi giochi, e per questo il Servizio giardini ha deciso di non prendersene cura.
Infatti, come ci hanno spiegato sempre i cittadini, il piano di costruzione di via Franco Angeli da parte della CMB, prevedeva come detto prima, delle opere realizzate dalla ditta stessa e di seguito la gestione di tutto questo da parte delle istituzioni (parlando del verde, chiaramente il diretto interessato è il Servizio giardini).
Per scoprire cosa manca in queste opere di compensazione ci siamo diretti dall’assessore Migliore nel VII Municipio, e abbiamo contattato anche telefonicamente l’architetto Mastrangelo. In pratica ci è stato riconfermato che CMB non ha terminato a pieno i lavori, soprattutto secondo l’amministrazione in termini di irrigazione, e che comunque la ditta stessa dopo un incontro col Servizio giardini a gennaio, ha promesso di sistemare il mancante. Ci hanno spiegato anche che per risolvere questo contenzioso, è sceso in campo oltre al X Dipartimento del comune di Roma (quello delle politiche ambientali) anche il IX Dipartimento (quello che si occupa dell’attuazione dei servizi urbanistici).
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