Orlando, Orlando…

GiProietti - 27 Maggio 2021

Due mesi fa tutti applaudivano Mario Draghi, l’uomo della provvidenza (p minuscola, non scomodiamo invano Chi non si nomina).
Certo, si era impegnato con la Ursula a fare, lui personalmente, le Riforme richieste dal Next Generation EU, a elaborare e presentare il PNRR alle Camere, a spiegarlo e farlo capire a tutti, in ogni complessa e recondita circonvoluzione delle migliaia di paragrafi e tabelle, coerenti col Regolamento (da nessun Politico professionista letto) del Next Gen. EU, a farlo approvare in tre giorni e a spedirlo alla Commissione di Bruxelles entro il 30 aprile!
Quando è pervenuta la Ricevuta di ritorno da UE a Palazzo Chigi, datata 30.4.21, sono stati accesi ceri in tutte le piazzette del Centro di Roma. Miracolo!
Grande Draghi, Uomo del Destino d’Italia!

Poi…poi scopriamo che il Mario zittisce Letta sulla Riforma del Fisco (a partire dall’ovvia Riforma della Tassa di Successione, la più bassa del Mondo Occidentale, di almeno un ordine di grandezza rispetto all’aliquota media), fa parlare a vanvera Salvini sulla Semplificazione (aboliamo tutto, compresa la Legge sugli Appalti, massimizziamo e liberalizziamo i subappalti, eliminiamo i controlli che fanno perdere tempo), smentisce sonoramente Orlando suo Ministro del Lavoro, che aveva fatto degnamente il suo mestiere, parlando coi Sindacati, e dà ragione a Confindustria sulla possibilità di licenziare da luglio 2021.
Mario, che ti succede? Sei impazzito?

E tu, Orlando, Orlando, che hai provato a fare qualcosa di sinistra come il tuo Segretario di Partito, hai avuto un sonoro sberleffo dal Vate, dal Massimo Esperto!
Caro Orlando, mi eri antipatico, ma adesso stai recuperando…mi intenerisci.

Per distrarmi, ora sto rifugiandomi nell ascolto di un personaggio sgradito a tutti i PD: Carlo Calenda.
Mi sono messo a leggere i suoi documenti sui Quartieri di Roma, sintesi precise e sufficientemente articolate, che – scoperta – io condivido!!!!
D’altra parte nessun altro candidato al Campidoglio, dei pochissimi indicati, ha scritto una riga di programna, che è una. Né hanno scoperto e rivelato le loro strategie per rendere meno invivibile Roma, la peggiore Capitale Europea che io conosca!

O meglio, la Sindaca uscente qualcosa ha “scoperto”: sta facendo tagliare al bordo delle strade l’erbaccia che lì cresce indisturbata da 4 anni. Ebbene adesso tutti vediamo bene i metri cubi di bottiglie e buste e…di plastica che buttiamo dai finestrini, noi romani senza vigili.
Almeno questo adesso si vede chiaramente.
Ma il futuro no.


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