Categorie: Ambiente Politica
Municipi: , | Quartiere:

Ostia Antica, crolla un albero nel giardino della scuola: tragedia sfiorata per pochi minuti

Alessandro Ieva, capogruppo del Movimento 5 Stelle al X Municipio: "Presenterò un’interrogazione all’assessore all’ambiente per capire se l’albero fosse monitorato o se fossero già state segnalate criticità"

Un tonfo improvviso, secco, quasi un boato. Poi, il silenzio rotto dai primi mormorii: è crollato un albero. È successo nel pomeriggio del 7 maggio, nel giardino della scuola primaria “A. Fanelli – F. Marini” di Ostia Antica, in via Francesco Orioli.

Un grosso pioppo nero si è abbattuto a terra, rovinando nel cortile dove poco prima decine di bambini giocavano e correvano al termine delle lezioni.

Erano da poco passate le 16:00 e la maggior parte degli alunni aveva già lasciato l’edificio. Una coincidenza fortunata, quasi miracolosa, che ha evitato conseguenze ben più gravi.

Il pioppo non ha perso semplicemente un ramo: è crollato con tutto il suo tronco, sradicato dal terreno, lasciando a vista un’enorme massa di radici contorte.

Un episodio potenzialmente drammatico ha commentato Alessandro Ieva, capogruppo del Movimento 5 Stelle al X Municipio – accaduto a pochi minuti dall’uscita dei bambini. Presenterò un’interrogazione all’assessore all’ambiente per capire se l’albero fosse monitorato o se fossero già state segnalate criticità”.

Il caso ha riportato sotto i riflettori la questione, mai del tutto risolta, della manutenzione del verde scolastico. “Non possiamo attendere che si verifichi una tragedia per intervenire ha proseguito Ieva –. Serve una mappatura aggiornata delle alberature a rischio, soprattutto in prossimità di scuole e luoghi pubblici”.

Fortunatamente non risultano feriti, ma il timore tra i genitori è palpabile. “Mia figlia era uscita da pochi minuti – racconta una mamma –. Se fosse successo mezz’ora prima, non oso immaginare cosa sarebbe potuto accadere”.

Foto di: Alessandro Leva

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento