Municipi: | Quartiere:

Ostia, condannati si occuperanno di verde e decoro

Firmata convenzione tra Uepe e X municipio. Sabella: "Si tratta di un primo importante esperimento che speriamo possa essere replicato in altre occasioni"

Rieducare coloro che hanno infranto la legge mettendoli a servizio della città. L’iniziativa vede protagonisti 14 soggetti condannati, sottoposti a misure alternative al carcere, che grazie alla convenzione sottoscritta dall’UEPE (Ufficio Locale di Esecuzione Penale Esterna di Roma e Latina) e il X Municipio – per la priva volta in Italia – si occuperanno del verde e decoro pubblico di Ostia.

Il progetto ha preso il via, mercoledì 1 luglio, con la consegna ai lavoratori dell’abbigliamento e degli attrezzi da lavoro alla presenza dell’assessore Alfonso Sabella, delegato per il X Municipio di Roma, la dottoressa Cinzia Esposito, direttore dell’Ufficio Ambiente del Municipio e la dottoressa Emilia Turiano del Ministero della Giustizia, Direttore dell’Ufficio Locale di Esecuzione Penale Esterna di Roma e Latina.

Sabella_Alfonso_450x299_d0“Si tratta di un primo importante esperimento – ha spiegato l’assessore Sabella – l’amministrazione non ha affrontato alcun costo di intermediazione, i lavoratori saranno retribuiti attraverso i buoni di lavoro (voucher) che sono stati acquistati direttamente dall’Inps. Se, come sono sicuro – conclude Sabella – dará i risultati sperati potrà essere replicato in altre occasioni, a cominciare dal Giubileo della Misericordia”.

I lavoratori, individuati dall’Ufficio Locale di Esecuzione Penale Esterna fra gli affidati in prova ai servizi sociali, si occuperanno per tre mesi di interventi di decoro urbano: lavori di cura del verde, pulizia e manutenzione di strade, parchi e giardini nonché delle aree limitrofe alla riserva naturale di Castelporziano. Al momento sono impegnati nel Parco XXV Novembre 1884 del Lido di Ostia.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento