

Più spazio a bus, pedoni e aree verdi. Addio all'asfalto sui marciapiedi, arrivano basalto e travertino
Non più soltanto una via di scorrimento congestionata e segnata dal degrado, ma un asse urbano riqualificato, capace di valorizzare il patrimonio industriale e archeologico del quadrante Ostiense.
È questo l’obiettivo del progetto approvato dalla Giunta capitolina guidata dal sindaco Roberto Gualtieri, pensato per risolvere criticità storiche legate alla sicurezza stradale, alla qualità dello spazio pubblico e a una distribuzione degli spazi finora fortemente sbilanciata a favore delle automobili.
Il tratto interessato, da anni caratterizzato da avvallamenti del manto stradale e da marciapiedi poco funzionali, è destinato a diventare un collegamento più ordinato e accessibile tra il nodo di Piramide e l’area di via Ostiense.
Uno dei cardini dell’intervento riguarda il potenziamento del trasporto pubblico. Le corsie preferenziali centrali saranno riorganizzate e meglio separate dalle carreggiate laterali grazie alla realizzazione di una banchina pedonale rialzata, in particolare nel tratto compreso tra il Ponte della Ferrovia e via Negri.
La nuova configurazione punta a migliorare la sicurezza e la regolarità del servizio, riducendo le interferenze con il traffico privato e rendendo più leggibile l’assetto complessivo della strada.
Sul piano del decoro urbano, il progetto segna una svolta significativa. I marciapiedi verranno completamente ripensati, con l’eliminazione dell’asfalto a favore di lastre in basalto e travertino, materiali coerenti con il contesto storico e monumentale dell’area, dominata dalla presenza della Piramide Cestia.
Particolare attenzione è stata riservata anche all’accessibilità: sono previsti nuovi percorsi Loges, scivoli e soluzioni dedicate alle persone con disabilità, con l’obiettivo di rendere l’asse pienamente fruibile da tutti.
Tra piazzale Ostiense e via Giovanni da Empoli nascerà una nuova aiuola spartitraffico alberata, dotata di impianto di irrigazione.
L’intervento sarà completato da panchine, fioriere e nuova segnaletica turistica, pensata per orientare residenti e visitatori verso i principali poli culturali del quadrante, come la Centrale Montemartini e gli altri siti di archeologia industriale.
L’obiettivo dichiarato è rafforzare il legame tra infrastruttura stradale e patrimonio storico, trasformando la via in un vero corridoio urbano di connessione e non più in una semplice arteria di attraversamento.
La riqualificazione passerà anche da una razionalizzazione della sosta. I parcheggi saranno disposti in linea lungo le carreggiate laterali, eliminando l’attuale occupazione irregolare dello spazio pubblico.
Questo consentirà la realizzazione di un nuovo marciapiede ciclopedonale, pensato per garantire continuità visiva e funzionale tra il nodo di scambio di Piramide e l’area dei locali, degli uffici e delle università di via Ostiense.
Dopo il parere favorevole della Conferenza dei Servizi, arrivato lo scorso ottobre, il progetto entra ora nella programmazione triennale del Comune.
I lavori saranno coordinati con gli altri grandi interventi previsti nel quadrante, dalla riqualificazione degli Ex Mercati Generali, attesa per il 2027, fino al restauro del Porto Fluviale.
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