Paesaggi umani di Roma plurale da Tor Tre Teste fino a Villa Flora

Da venerdì 17 ottobre ore 17 a venerdì 31 ottobre 2025

VENERDÌ 17 OTTOBRE ORE 17 – Tor Tre Teste da Terzo Tempo (Largo Serafino Cevasco – impianto atletica A. Nori) Walkabout + workshop Elogio del tre. Teste, Vele e Suburbi

Si tratta di un libro autobiografico di Vincenzo Luciani che ha incarnato il genius loci di Tor Tre Teste nella sua evoluzione urbana negli ultimi decenni. Tre sono le Teste che appaiono nel bassorilievo scolpito su un sarcofago, un’opera funebre romana ritrovata in quella zona poi definita Tor Tre Teste.

Tre sono i quartieri, Tor Tre Teste, Alessandrino e Quarticciolo che condividono il Parco. Tre sono le vele della chiesa dedicata a Dio Padre Misericordioso, realizzata dall’architetto Meier in occasione del Giubileo del 2000. Dopotutto “Omne trinum est perfectum” significa: “Ogni cosa trina è perfetta”, esprime il concetto cabalistico del carattere sacro del numero tre.

Il workshop che segue coinvolgerà alcuni protagonisti delle comunità territoriali, per trarre dalle registrazioni delle conversazioni dei podcast da georeferenziare.

Si tratterà dei tre quartieri, Tor Tre Teste, Alessandrino e Quarticciolo, che condividono il Parco. Delle criticità e delle opportunità di quel territorio all’estrema periferia sud-est della Capitale.

Con: Carlo Infante, Vincenzo Luciani, Abitare A-giornale di Roma Est e altre comunità territoriali

Modalità di accesso: Libero, con prenotazione consigliata, Bus: 556, 312, 552, 451. Ingresso accessibile in sedia a rotelle

SABATO 18 OTTOBRE

Ore 11 Cava Fabretti (Via Tor Carbone 97b)
Walkabout + workshop L’Arcadia della Roma Selvatica

In Cava Fabretti, a Tor Carbone, nell’outback dell’Appia Antica, in conversazione peripatetica con Giorgio Fabretti, studioso di Filosofia e Antropologia, nonché discendente di Raffaele Fabretti, il “Principe delle romane antichità”, ispiratore dell’Accademia dell’Arcadia a metà del Seicento e consigliere culturale di tre Papi.

Di fatto svolse l’attività di Sovrintendente dell’Appia Antica salvando dalle fornaci molte epigrafi antiche. Sarà un’occasione anche per confrontarci sull’Antropocene per riequilibrare il rapporto perduto tra Natura e Cultura.

Si esplorerà la Cava Fabretti – da cui per decenni s’è estratto pozzolana, tufo e selci (i sampietrini, non propriamente basalto, ma leucitite), frutto della colata piroclastica prodotta 280.000 anni fa dall’eruzione del Vulcano Laziale dei Colli Albani – che oggi si rivela non solo enclave selvatica ma potenziale e nuova Arcadia.

Con: Carlo Infante, Giorgio Fabretti, Fondazione Raffaele Fabretti e comunità territoriali

Modalità di accesso: Libero, con prenotazione consigliata- Bus: 765, L06, L60.

SABATO 18 OTTOBRE

Ore 17 Cooperativa Case Tramvieri (Via Foligno 16) Walkabout La Memoria Rigenerativa del comprensorio abitativo inaugurato da Nathan

Si narrano le storie di quel complesso della Cooperativa Case Tramvieri (che non è un condominio visto che si basa sul principio della “proprietà indivisa”) rievocando la sua storia che dal 1908 ha attraversato due guerre mondiali. Un comprensorio abitativo inaugurato nel 1914 dal sindaco Nathan.

Un luogo esemplare di particolar valenza civica che rivendica la sua memoria, in particolare quella dei bombardamenti subiti nell’agosto del 1943, attraverso un walkabout radionomade, concepito per valorizzare lo sguardo partecipato.

I Paesaggi Umani di cui trattiamo sono la risultante di storie inscritte nelle geografie attraversate da particolari esplorazioni radionomadi concepite come dei brainstorming da cui trarre geo-podcast.

Con: Carlo Infante, Cooperativa Case Tramvieri, Aps Villa Fiorelli, CdQ Tuscolano-Villa Fiorelli e comunità territoriali

Ore 18- Performance con videoproiezioni nomadi di NuvolaProject  La voce dei giorni feriti. I bombardamenti del 1943 nelle visioni di Vespignani

La memoria si riattiva tra quei caseggiati, rievocando la sua storia che dal 1908 ha attraversato due guerre mondiali. L’eco delle bombe, quelle di ottant’anni fa e quelle che ancora oggi rubano vite, si fa voce, visione, presenza.

Attraverso il diario potente e visionario del grande artista Renzo Vespignani, testimone diretto dei bombardamenti su Roma durante la Seconda Guerra Mondiale, questa performance con videoproiezioni nomadi fa emergere dalla crepa del tempo un’eco che continua a risuonare.

Le sue parole – incise nella paura, nella rabbia, nella tenerezza e nella lucidità incandescente di chi ha attraversato l’abisso – si mescolano ai suoi disegni, in un intreccio dove l’arte diventa documento, sopravvivenza, rivelazione.

La voce di Gaia Riposati interpreta i frammenti del diario come fossero schegge di un tempo che non passa, mentre le proiezioni nomadi curate da Massimo Di Leo trasformano lo spazio, lo attraversano, aprono varchi nella materia urbana: visioni disegnate che riverberano sui muri, tra finestre e cortili, come apparizioni improvvise di una memoria in atto.

Con: Gaia Riposati e Massimo di Leo (NuvolaProject)

Modalità di accesso: Libero, con prenotazione consigliata – Bus: 16, 105, 649, 714 e 85, 714 e 81, Metro A (Re di Roma), Metro C. Ingresso accessibile in sedia a rotelle

VENERDÌ 24 OTTOBRE – Ore 17 Casa del Quartiere – Villa Fiorelli Walkabout – La memoria rigenerativa della IIWW

Si ricorderanno quei momenti in cui Roma, illusa di essere “Città Aperta” ovvero non considerata obiettivo militare, fu bombardata, violata come oggi sono le città ucraine e palestinesi.

Si andrà a Piazza Ragusa (dove una bomba entrò in un palazzo senza esplodere) si passa per Via Taranto, presso la prima pietra d’inciampo allestita a Roma – per ricordare un internato militare, il colonnello Eugenio Paladini (un dramma vastissimo questo degli Internati che coinvolse quasi 650.000 militari e di cui s’è trattato troppo poco) – per poi attraversare un grande condominio dove erano attivi ricoveri antiaerei e dove campeggia una lapide che ricorda vittime alle Fosse Ardeatine.

A Villa Fiorelli c’è un’altra lapide che commemora i bombardamenti, ne evocheremo la drammaticità (come quella dello “spezzonamento”, frammenti di bombe che esplodevano a mitraglia…) ascoltando alcuni podcast.

Ore 18 Casa del Quartiere – Villa Fiorelli workshop Testimonianze

Con le comunità territoriali del Tuscolano si stanno coinvolgendo alcuni testimoni diretti degli eventi della IIWW , per coinvolgerli nella produzione dei geopodcast per dare forma alle tracce di memoria. Il workshop farà il punto del cantiere di editing audio aperto a settembre.

Con: Carlo Infante, Roberto De Luca, Aps Villa Fiorelli, CdQ Tuscolano-Villa Fiorelli

Modalità di accesso: Libero, con prenotazione consigliata – Bus: 16, 85, 105, 412 , Metro A, Metro C, Treno regionale: Termini-Civitavecchia.  Ingresso accessibile in sedia a rotelle

LUNEDÌ 27 OTTOBRE –  Ore 10 Accademia delle Arti e Nuove Tecnologie-AANT (Via Monza 21)
Workshop – L’innovazione territoriale

È l’Era del Prosumer: il produttore-consumatore di informazione. È per questo che l’interattività è decisiva, ancor più quando sollecita partecipazione attiva. Il punto ora è individuare le diverse espressioni di questo cambiamento in atto, cogliendo le potenzialità dei nuovi media in questo processo di engagement, sia in termini immersivi che esplorativi.

Immergersi in un “ambiente virtuale” interattivo o esplorare i “paesaggi umani” di qualsiasi periferia – comprese quelle che si trovano tra le pieghe delle aree interne e di centri urbani che hanno perso la memoria – sono esperienze di performing media di cui si tratterà per sondare le singolarità di quel processo di comunicazione ibrida, phygital, agendo nello spazio pubblico, per l’Innovazione Territoriale.

Ore 11 – Walkabout Esplorare il Genius Loci

I luoghi hanno una loro genialità. Gli antichi Romani lo definivano genius loci e in alcuni casi lo si può associare ad uno spirito astratto, una leggenda, una stratificazione antropica, a volte addirittura a figure emblematiche, persone che hanno fatto la Storia e comunque hanno vissuto storie. Quante volte abbiamo incontrato persone che incarnano la genialità del luogo in cui vivono.

Le modalità di attuazione dell’Innovazione Territoriale contemplano laboratori partecipativi in cui i partecipanti diventano attuatori di cambiamento attraverso pratiche di co-progettazione e di community empowerment perché la rigenerazione urbana si coniughi con quella culturale. Con: Carlo Infante, Accademia delle Arti e Nuove Tecnologie-AANT

Modalità di accesso: Libero, con prenotazione consigliata – Bus: 16, 85, Metro A, Metro C. Ingresso accessibile in sedia a rotelle

GIOVEDÌ 30 OTTOBRE – Ore 15 ICBSA-Istituto Centrale per i Beni Sonori ed Audiovisivi (Via Michelangelo Caetani 32) – Workshop – La Memoria dell’Avanguardia: il cortocircuito arte-vita

Il workshop si svolge all’ICBSA-Istituto Centrale per i Beni Sonori ed Audiovisivi perché dall’ottobre 2024 si è avviata un’attività dell’Archivio Performante di “Scenari dell’Immateriale” il progetto nato nel Festival di Narni nel 1986 e di fatto matrice del Performing Media.

Con: Carlo Infante, Renato Cuocolo e Roberta Bosetti, ICBSA-Istituto Centrale per i Beni Sonori ed Audiovisivi.

ore 16 –  Walkabout – Agire nei paesaggi geografici e mentali

Cuocolo-Bosetti percorrono insieme un paesaggio geografico e mentale, portano verso una città inconscia che ci guida attraverso le contraddizioni del presente. In questa ricerca teatrale c’è lo sforzo di ristabilire una comunicazione diretta con lo spettatore.

“Qualcosa che lo tolga dall’abitudine perché si metta in gioco, creando uno sguardo differente”. Si tratta di una condizione performativa che mette in cortocircuito l’arte con la vita, sottraendosi alle inerzie culturali delle convenzioni precostituite, per un’avventura percettiva inedita che sfugge alle regole sceniche.

Modalità di accesso: Libero, con prenotazione consigliata – Bus: 118, 119, 160, 170, 23, 280, 30, 40, 44, 46, 492, 51, 60, 62, 628, 63, 64, 70, 715, 716,781, 80, 81, 83, 85, 85 deviata, 87, 916, F01, F10, H. Ingresso accessibile in sedia a rotelle

VENERDÌ 31 OTTOBRE – Ore 17 Villa Flora (Via Isacco Artom 47) – Walkabout con l’Assessore all’Urbanistica Maurizio Veloccia – La rigenerazione umana per la rigenerazione urbana

Si andrà in walkabout a Villa Flora sulla Via Portuense. Quello spazio verde, già complesso della Casa generalizia dell’Ordine dei Servi di Maria, è denso di luoghi e storie che hanno ancora molto da rivelare.

ll Performing media storytelling è un metodo partecipativo che declinato attraverso il walkabout tende non solo a rilevare le situazioni ma rivelarle con un approccio psicogeografico, associando pensiero laterale, automatic thinking e thesaurus documentale tramite i geopodcast.

Sarà l’occasione per ragionare in walkabout con l’Assessore all’Urbanistica Maurizio Veloccia su come rigenerare l’ultima delle Ville Storiche di Roma a non aver goduto di interventi significativi.

Con: Carlo Infante, Maurizio Veloccia, Assessorato all’Urbanistica di Roma Capitale, Abraxa Teatro, Associazione Villa Flora, Amici di Villa Flora Odv e altre comunità territoriali

Ore 18 – performance di Cuocolo-Bosetti – Teatro

C’è una citazione di Hofmannsthal che Renato Cuocolo esercita come un mantra “l’uomo scopre nel mondo solo quello che ha già dentro di sé, ma ha bisogno del mondo per scoprire quello che ha dentro di sé.”

Ci riguarda tutti e ancor più noi di Urban Experience che con i walkabout esploriamo dappertutto esplicitando questo concetto: “Viaggiamo dentro noi stessi quando ci ritroviamo in luoghi che ci ricordano cosa cerchiamo…”.

Si tratta di una poetica che genera la condizione abilitante per cui lo spettatore possa vivere il teatro dentro, metabolizzando l’impatto, ritrovandosi in quelle che Cuocolo definisce “trappole di realtà”.

Il camminare porta sempre in un altrove dicono Renato Cuocolo e Roberta Bosetti nel presentare il loro nuovo spettacolo che è l’ultimo tratto di un progetto avviato in Australia più di una ventina di anni fa.

Un’occasione per proiettarsi in un’esperienza immersiva dove ritrovare i sottili fili che legano le esperienze di ognuno, attraverso l’esperienza del teatro, ancor più quello del teatro che insorge dentro lo spettatore.

L’azione radio-guidata da Roberta Bosetti è un’esplorazione nella memoria più intima in un percorso interiore che investe lo spettatore mentre l’attrice si svela.

La Cuocolo/Bosetti è l’unica compagnia in Italia ad aver vinto il prestigioso UNESCO AWARD per la ricerca artistica.

Ore 19 – workshop con Renato Cuocolo – Scoprire nel mondo ciò che si ha dentro

Tratteremo della poetica che genera la condizione abilitante per cui lo spettatore possa vivere il teatro dentro, metabolizzando l’impatto, ritrovandosi in quelle che Cuocolo definisce “trappole di realtà”, in performance che ordisce con Roberta Bosetti, attrice di rango, sua compagna di vita e di scena.

Qualcosa che potrebbe essere anche definito dispositivo coscienziale, rivelando come un processo creativo possa essere in grado di attivare quel flusso coscienziale di cui parlava Jung.

Modalità di accesso: Libero, con prenotazione consigliata – Bus: 228, 31, 33, 44, 701, 710, 711, 713, 718, 719, 773, 774, 786, 870, M04, M05, M50,

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento