Palma Bucarelli. Il museo come avanguardia

La GNAM dedica una mostra alla sua storica direttrice e soprintendente

1-2-4- Il pubblico osserva alcune delle opere che Palma Bucarelli, negli anni, ha acquisito per la G.N.A.M.. 3- "La Bucarelli nel suo studio" Foto Di Giammarco Roma_Foto eredi Bucarelli.

Dal 26 giugno al 1 novembre 2009 la Galleria Nazionale d’arte moderna e contemporanea di Roma ricorda Palma Bucarelli, la sua prima e storica direttrice, dedicandole una mostra che ripercorre la lunga carriera, le scelte artistiche e la visionarietà di questa donna forte e volitiva che ha traghettato la galleria attraverso la seconda guerra mondiale lanciandola verso la modernità.

Palma Bucarelli è stata la direttrice della galleria per oltre trent’anni, dal 1942 al 1975. Figura epica e oggi poco celebrata, Palma era una donna indomita e decisa, sprezzante del pericolo e molto determinata, a cui l’arte italiana deve molto, infatti è grazie al suo coraggio e alla sua lungimiranza la collezione della GNAM sopravvisse alla seconda guerra mondiale. Come una crocerossina dell’arte riuscì a mettere in salvo la collezione del museo, nascondendola presso Palazzo Farnese a Caprarola prima e a Castel Sant’Angelo dopo.
Narrano le cronache che l’indomita direttrice abbia trasportato di persona, sotto i bombardamenti, le opere d’arte servendosi talvolta di mezzi di fortuna e spesso della sua stessa autovettura, una piccola “Topolino”.

A guerra finita Palma Bucarelli divenne una delle figure più influenti nel panorama dell’arte italiana. Con l’appoggio di Lionello Venturi e Giulio Carlo Argan, la Bucarelli ha indirizzato la Gnam verso un processo di svecchiamento dell’arte italiana, inserendola all’interno dei circuiti internazionali e aprendola alle nuove tendenze contemporanee, all’astrattismo, all’arte informale, alle avanguardie.

Grazie ad una visione lungimirante Palma Bucarelli si è sempre mossa su due fronti. Sostenendo da un lato la nascente arte italiana, appoggiando artisti molto controversi come Pino Pascali, Alberto Burri, Piero Manzoni, Jannis Kounellis e Michelangelo Pistoletto. Dall’altro aprendo la galleria alle nuove tendenze artistiche europee, all’astrattismo, all’informale, all’arte cinetica.

Fu solo grazie a lei che la galleria ospitò alcune mostre memorabili: Picasso nel 53, Mondrian nel 56 e Pollock nel 58 ed è sempre lei che dobbiamo ringraziare per la ricchezza e vivacità dell’attuale collezione della galleria.

La mostra ospitata presso la Gnam fino al primo novembre disegna un quadro completo della vita di questa donna eccezionale in occasione del centenario della sua nascita.
Sette sezioni per descrivere le passioni e le scelte artistiche della grande direttrice compresa una sezione dedicata al personaggio che Palma Bucarelli aveva costruito su stessa.
Foto, libri, video, gioielli ed i meravigliosi abiti che Palma indossava nelle occasioni pubbliche e che avevano contribuito a renderla famosa ed apprezzata come una diva del cinema. 

Palma Bucarelli. Il museo come avanguardia. 26 giugno – 1 novembre 2009
Galleria Nazionale d’arte moderna e contemporanea, viale delle Belle Arti 131
Orario di apertura: Martedì-domenica dalle 8:30 alle 19:30. Chiuso il lunedì.
Bilgietti: Intero 10, ridotto 8

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