Paolo Sassanelli è il presidente della giuria del Tropea Film Festival

Il regista e attore è il vincitore nella scorsa edizione con il cortometraggio 'Uerra'
di Bruna Fiorentino - 13 Luglio 2011

Come da regolamento, redatto dal direttore artistico Bruno Cimino, a guidare la giuria della V edizione del Tropea Film Festival sarà il regista e attore Paolo Sassanelli, vincitore nella scorsa edizione con il cortometraggio Uerra.

Una formula originale quella del Tropea Film Festival, forse unica nel suo genere, che sino all’ultimo giorno non conosce i nomi dei vincitori che vengono decretati, dopo lo spoglio dei voti di tutte le schede, la mattina del 23 agosto. Quindi, non solo niente di precostituito, ma è soprattutto un modo che scongiura assolutamente qualunque manovra.

Attore, regista e musicista, Sassanelli dunque guiderà la meticolosa giuria della prossima edizione di questo festival che vedrà in gara cinque lungometraggi e ventiquattro cortometraggi.

Paolo Sassanelli è nato in Puglia, vive a Roma nel caratteristico quartiere di Testaccio e da giovane trascorreva spesso le sue vacanze a Tropea.

Il neo presidente di giuria sarà coadiuvato nel suo lavoro da un vice presidente, anche lui attore già presente a Tropea, Pietro Romano, e dall’indispensabile garante Professor Pino Mazzitelli. I membri della giuria saranno, in tutto, diciotto.

Nelle precedenti edizioni il ruolo di Presidente era stato ricoperto da Carlo Freccero, Domenico Fortunato e Cinzia Bomoll.

Sembra utile ricordare, anche se brevemente, lo spessore artistico di Sassanelli.Gli ultimi suoi film, come attore sono stati La strategia degli affetti per la regia di Dodo Fiori; Figli delle stelle di Lucio Pellegrini; Questo mondo è per te di Francesco Falaschi; Senza arte né parte di Giovanni Albanese. Ma vanno ricordati anche Rosso come il cielo di Cristiano Bortone; La vita che vorrei di Giuseppe Piccioni; Giorni e Nuvole di Silvio Soldini; Matrimoni di Cristina Comencini; Giulia non esce la sera di Giuseppe Piccioni; senza dimenticare le tante commedie per la TV, l’intensa attività teatrale e la passione per la musica.


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