Parco archeologico della Villa dei Gordiani. Segnalazione di degrado ambientale dal WWF

WWF Roma e Area Metropolitana - Gruppo Pigneto-Prenestino - 19 Giugno 2019

Riceviamo e pubblichiamo

Parco archeologico della Villa dei Gordiani. Segnalazione di degrado ambientale e contestuale chiusura di due cancelli di accesso rispettivamente su Via Prenestina e su Via Olevano Romano. Voragine presente nell’area del parco che affaccia su Via Olevano romano.

Da ormai quattordici mesi i cancelli di accesso della parte della Villa dei Gordiani che affaccia su Via Olevano Romano sono stati chiusi con catene e lucchetti. Detto provvedimento risulta essere stato motivato dalla necessità di contrastare i fenomeni di prostituzione che si verificava nella parte di parco prospiciente via Olevano Romano non solo nelle ore notturne ma anche di giorno.

Questo provvedimento è stato accompagnato dalla sagomatura della siepe presente lungo il perimetro dell’area in questione lungo Via Prenestina e via Olevano Romano. La visibilità almeno diurna dell’interno del parco ha sicuramente contrastato i suddetti fenomeni.

Al momento attuale, sebbene i suddetti cancelli restino chiusi, è stato aperto un varco di accesso nella recinzione all’angolo tra Via Prenestina e via Olevano Romano, attraverso il quale è possibile entrare nel parco. Inoltre la siepe si è di nuovo sviluppata, e tutta l’area lungo via Prenestina ha visto una notevole crescita della vegetazione, rendendo di nuovo non visibile l’interno del parco.

Il Parco archeologico della Villa dei Gordiani, oltre ad essere un bene archeologico nonché un bene paesistico ricadente all’interno del Comprensorio archeologico “Ad duas lauros”, vincolato con D.M. 24.10.1995 da parte del Ministero dei Beni Culturali ed Ambientali, ricade in un settore urbano che presenta gravi carenze di verde pubblico procapite.

Ne consegue non solo la necessità di tutelare e salvaguardare il parco, ma anche di garantirne la fruibilità da parte dei cittadini.

Il WWF Roma e Area Metropolitana – Gruppo Pigneto-Prenestino ritiene che il contrasto dei fenomeni di degrado sociale ed ambientale sopra descritti possa essere effettuato non limitando la fruibilità del Parco in questione, ma adottando i seguenti provvedimenti:

chiusura del Parco nelle ore notturne

chiusura degli accessi non ufficiali al parco

intensificazione dei controlli da parte della Polizia di Roma Capitale e delle Forze dell’Ordine nelle ore diurne

estensione dell’impianto di illuminazione alla parte di Parco in questione, la quale appunto ne risulta essere esclusa

diradamento delle siepi che ostacolano la visibilità dell’area da via Prenestina e via Olevano Romano.

Questa parziale chiusura del parco, che scoraggia la frequentazione del medesimo da parte dei cittadini, favorisce invece lo sviluppo della prostituzione, come si evince dalla presenza di consistenti tracce attestanti il consumo di rapporti sessuali in prossimità dell’accesso presente all’angolo delle due strade sopra richiamate.

Il WWF Roma e Area Metropolitana – Gruppo Pigneto-Prenestino chiede quindi di riconsiderare la scelta di mantenere chiusi i due cancelli di accesso, garantendo la sicurezza dei visitatori attraverso la manutenzione delle recinzioni esistenti, e contrastando i fenomeni di prostituzione attraverso un adeguato servizio di sorveglianza.

WWF ROMA E AREA METROPOLITANA GRUPPO PIGNETO-PRENESTINO


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