Parco della Caffarella, siglato patto di collaborazione

Accordo tra Roma Capitale e le Associazioni Comitato per il Parco della Caffarella ODV e Humus ETS

È stato firmato oggi, a San Sisto, presso la sede del Dipartimento Tutela Ambientale, il Patto di collaborazione tra Roma Capitale e l’Associazione di volontariato Comitato per il Parco della Caffarella ODV e l’Associazione Humus ETS per le attività e gli interventi da realizzare presso il Parco dell’Appia Antica, in linea con il Regolamento per l’Amministrazione Condivisa Dei Beni Comuni Materiali e Immateriali di Roma Capitale del maggio 2023.

In particolare, oggetto di questo nuovo patto è l’implementazione della cura del Parco della Caffarella e dei suoi immobili per evitarne il degrado ed offrire maggiori possibilità di utilizzo comune e condiviso, coinvolgendo la cittadinanza e favorendo l’inclusione delle fasce sociali più deboli.

A tale fine, il patto comprende l’utilizzo di un manufatto, in stato fatiscente e attualmente adibito a magazzino/deposito, per attività aventi finalità sociali e di interesse generale e collettivo. L’obiettivo è quello di mettere di nuovo a disposizione della cittadinanza questo immobile, attraverso un intervento importante di riqualificazione, che sarà interamente a cura dell’Associazione di volontariato Comitato per il Parco della Caffarella ODV e dall’Associazione Humus ETS.

In considerazione della opportunità di dare continuità ad attività sociali di rilevanza per il parco e di contribuire in modo determinante all’interesse generale e sociale a beneficio dell’intera comunità, è stato previsto che il patto avesse una durata di otto anni.

Dopo i patti di collaborazione già formalizzati per il Casale dei Cedrati, la Caffarella e Parco della Cellulosa, e in previsione di quello per Casale Gomenizza, con la firma di questo patto per il parco della Caffarella continua l’impegno di questa Amministrazione per riqualificare il nostro patrimonio verde e garantirne la gestione futura, restituendo alla piena fruizione dei cittadini alcuni immobili, situati all’interno dei Parchi e delle Ville Storiche, non più in uso e spesso in stato di degrado” ha dichiarato Sabrina Alfonsi, assessora all’Agricoltura, ambiente e ciclo dei rifiuti di Roma Capitale.

Questi immobili sono beni comuni di inestimabile valore per la comunità. Il patto di collaborazione è uno strumento concreto per rafforzare il legame tra istituzioni e cittadini. Attraverso questo accordo, la cura dei beni comuni diventa un’esperienza condivisa di responsabilità e partecipazione.

Questo patto per la Caffarella costituisce una risorsa preziosa per costruire una comunità più coesa, inclusiva e capace di prendersi cura del proprio territorio. Per un monitoraggio più attento, le aree interessate sono tutte censite nella piattaforma Greenspaces.

Vogliamo garantire, attraverso questo modello di gestione partecipata, il pieno coinvolgimento in tutta la città, delle reti dell’associazionismo civico e delle comunità locali, che rappresentano davvero una ricchezza preziosa per la rigenerazione di Roma e del suo immenso patrimonio verde conclude l’Assessora Alfonsi. 

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