

Alle bellezze del Parco che verrà fanno riscontro i cumuli di rifiuti ancora giacenti nell’area adiacente a via Papiria
Sabato 17 aprile mattina si è svolta a via Papiria l’annunciata “passeggiata archeologica” volta ad illustrare ai cittadini convenuti la storia dell’area di Centocelle, i rinvenimenti archeologici e il Piano di assetto del Parco varato da Comune e Regione nel 2006.
La dott.ssa Ierardi ha esposto con semplicità e competenza divulgativa l’insieme delle questioni storiche, archeologiche e urbanistiche attinenti al Parco archeologico di Centocelle.
Parecchi cittadini hanno appreso per la prima volta le ricchezze contenute in quello che è sempre apparso ai più come l’ultimo lembo di un pratone destinato ad essere risucchiato da asfalto e cemento, dopo essere stato segnato dal degrado e dall’abbandono. Inoltre hanno conosciuto con vivo compiacimento le cose previste dal Piano particolareggiato: le piste ciclabili, il laghetto, le oasi naturalistiche, i centri servizi, i parcheggi pubblici, le entrate monumentali di cui, la più grande, è prevista proprio su via Papiria in corrispondenza con viale M.F. Nobiliore.
La passeggiata successiva, una specie di ricognizione della parte di territorio che dà sul versante del quartiere Don Bosco, più che archeologica si è trasformata in una camminata nel degrado ancora presente caratterizzato da cumuli di rifiuti giacenti sull’area dopo lo sgombero, due mesi fa, dei nuclei di baraccamenti fatiscenti. Di questi baraccamenti tutti hanno potuto constatare con preoccupazione anche le tracce inziali del loro riformarsi se non ci sarà, come richiesto, un intervento dell’amministrazione comunale pronto ed efficace.
Al termine dell’iniziativa gli organizzatori hanno riconfermato la loro volontà di proseguire nei prossimi mesi nell’iniziativa volta ad ottenere una ripresa dell’azione amministrativa per il completamento del Parco archeologico di Centocelle.
A testimonianza di ciò che i cittadini hanno rinvenuto nella loro escursione vi mostriamo alcune foto.
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