Parco Lineare Roma est gli aggiornamenti a luglio 2020

Un obiettivo condiviso da moltissimi cittadini e non solo dei Municipi attraversati, IV V e VI
a cura del Comitato Parco LineaRE - 12 Luglio 2020

Il Parco Lineare Roma Est sta diventando un obiettivo condiviso da moltissimi cittadini e non solo dei Municipi attraversati, IV V e VI, ma di tutta la città metropolitana, conosciuto e percorso, via treno e via autostrada. I suoi valori ambientali e culturali sono percepiti come beni straordinari da tutta la comunità urbana, nonostante vaste zone del parco siano lasciate spesso all’abbandono e al degrado. Ora che la convenzione con RFI (Rete Ferroviaria Italiana) per le opere di mitigazione dell’impatto della TAV (Treno Alta Velocità) si sta per sbloccare, è arrivato il momento di rendere visibile a tutta la città la straordinaria ricchezza e potenzialità di questo territorio, che mette in comunicazione la Regione e la grande periferia metropolitana con il centro di Roma. Il Parco Lineare Roma Est deve diventare la grande porta di entrata nella città, tutta percorribile a piedi e in bicicletta e facilmente accessibile dai circa 250.000 abitanti dei quartieri che la circondano.

La sua rigenerazione a Parco pubblico, con un percorso ciclopedonale integrato, migliorerebbe, oltre alla mobilità urbana sostenibile, l’ambiente con una potente riforestazione e i sistemi connessi alle reti sociali quali il turismo, l’archeologia, l’economia locale. A tal fine un gruppo di cittadini a maggio 2020 ha deciso di costituire il Comitato Spontaneo denominato Parco LineaRE (RE sta per Roma Est). Questa nuova realtà associativa nasce a seguito dell’esperienza già maturata in questi anni, dal “Comitato Il Parco che non c’è”, che ha deciso di darsi una forma nuova, più organizzata. Il nuovo Comitato collabora con le Associazioni e altri Enti presenti nei territori interessati dal progetto del Parco.

La terribile esperienza pandemica che stiamo vivendo ha mostrato con chiarezza la necessità di vivere in un mondo più sano. Un polmone verde integrato nella città, che possa permettere di muoversi in modo sostenibile e in tutta sicurezza da quartiere a quartiere, attraverso isole verdi e parchi cittadini, è necessario soprattutto per l’abbattimento del PM 10 prodotto dalle automobili, che è anche veicolo di espansione virale. L’uscita dal periodo post covid, richiederà inoltre particolare attenzione agli effetti sulla mobilità urbana della ripresa delle attività. Per evitare che sia l’auto a compensare la mobilità inevitabilmente ridotta del TPL, con risultati che sarebbero drammatici, particolare impegno andrà rivolto a favorire la crescita della mobilità ‘leggera’ (bici e pedoni). Ancora di più quindi avremo bisogno del percorso ciclopedonale del Parco Lineare.

Dalle istituzioni, cosa bolle in pentola

Parco di Salone

A breve verrà realizzato il Parco di SALONE, un tratto del Parco Lineare Roma Est. Il parco, che sarà di tipo Natura e si svilupperà su una superficie di 38 ettari, verrà realizzato con i fondi della compensazione TAV nei pressi di via Collatina e fiancheggerà la ferrovia Alta Velocità. In collaborazione con il CdQ Nuova Ponte di Nona abbiamo incontrato, in modalità on line, i responsabili del VI Municipio, che si sono dimostrati molto collaborativi. Abbiamo segnalato che il progetto del nascente Parco risente di una concezione di vecchio stampo, non calata in una logica di raccordo tra le varie aree verdi che nasceranno intorno ai territori interessati dalle compensazioni TAV. Non è stata prevista la connessione, attraverso percorsi ciclopedonali, con la futura ciclabile sulla Via Collatina e con l’adiacente quartiere di Nuova Ponte di Nona. Questo tipo di parco rischia secondo noi di rimanere isolato e, nel tempo, andare incontro al degrado. Martedì 14 luglio p.v. ci sarà una seconda riunione con il VI Municipio per capire se ci sono delle possibilità di concepire questo tratto all’interno di una visione unitaria.

Parco della Serenissima

Eleonora Guadagno, Presidente della commissione Cultura del Comune di Roma , in una commissione congiunta Cultura e Ambiente di giugno 2020 ha anticipato che il Parco della Serenissima e il Parco Campagna saranno realizzati dall’Amministrazione Capitolina su un’area di 37 ettari di verde, nel quadrante orientale della periferia di Roma. In un post Facebook la Presidente Guadagno afferma: “Si tratta di una porzione di territorio che doveva diventare parco archeologico e ambientale fin dal 2005, come opera di compensazione della realizzazione della TAV da parte di RFI. Un’opera pubblica da 6,3 milioni di euro. Ad oggi, occorre fare alcuni passi per riavviare l’iter di realizzazione dei parchi: stipula della convenzione tra RFI e Amministrazione capitolina con delibera dell’Assemblea Capitolina; passaggio dei fondi nelle casse di Roma Capitale; e passaggio formale delle aree nel patrimonio di Roma. La realizzazione del Parco dovrebbe essere portata avanti, a cura del Dipartimento Tutela Ambientale, con bandi europei per garantire alla nostra capitale livelli di progettazione esecutiva all’avanguardia, prendendo le mosse dal progetto di fattibilità, con annesso il quadro economico aggiornato allo scorso maggio già prodotto congiuntamente alla società in house Risorse per Roma. Intanto RFI, che in questi 15 anni si è occupata di manutenere con pulizie e bonifiche le aree, sta provvedendo anche alla recinzione e allo sgombero dei suoli dai resti dei cantieri TAV. Il progetto di fattibilità, condiviso nei prossimi giorni con la Soprintendenza di Stato (per la verifica del rispetto dei vincoli apposti) e con la Sovrintendenza Capitolina (per la parte di valorizzazione archeologica), potrà diventare il primo tassello di una azione integrata di valorizzazione del territorio e realizzazione di opere socio-ambientali, che i cittadini aspettano da oltre 15 anni.”

10 luglio 2020 Finalmente, dopo tante richieste del nostro Comitato si è riunita Commissione Capitolina Permanente Mobilità  “Parco lineare dell’antica via Collatina da Porta  Maggiore a Gabii”

Riportiamo i concetti più rilevanti che sono emersi per iniziare a ragionare partendo dal Progetto di fattibilità del Comune di Roma del 2012.

Roma Servizi Mobilità evidenzia che il progetto, molto accurato, risponde in maniera ottimale alla mobilità dolce nel quadrante EST. Deve essere verificato per la messa a sistema con il GRAB, che è un progetto successivo inserito nel PUMS, ed adeguato in alcuni punti rispetto agli aggiornamenti normativi intervenuti successivamente al 2012.

Enrico Stefàno Presidente III commissione Mobilità sottolinea come la progettazione rivesta un ruolo fondamentale anche in funzione di una gestione ottimale. L’aspetto principale del progetto è quello di permettere una interconnessione efficace delle infrastrutture di mobilità che sono la ciclabile, FL2 e Metro C. Inoltre il progetto ha funzioni molteplici: mobilità, recupero territoriale, turismo alternativo, sviluppo economico, ricongiungimento dei territori che, messi a sistema, rappresenterebbero un deterrente al degrado in quanto renderebbero il territorio fruito e vivo. Il Presidente conclude i lavori annunciando che, in occasione dell’assestamento di bilancio da approvare entro il mese di luglio, verrà presentata la richiesta per i fondi necessari al proseguimento della progettazione, riprendendo il progetto preesistente. Successivamente verranno convocate nuove sedute di commissione e avviate le conferenze dei servizi sul nuovo progetto. Intorno a fine luglio si potrà avere una risposta

Come Comitato Parco LineaRE siamo soddisfatti delle iniziative intraprese ma, allo stesso tempo, ribadiamo la nostra preoccupazione perché il progetto del Parco Lineare Roma Est non deve essere visto solo dal punto di vista dell’infrastruttura di mobilità dolce o solo nella realizzazione dei Parchi di Salone e Serenissima ma nel suo insieme.

Per questo, unitamente alle Associazioni e Comitati che sostengono il progetto, chiediamo fermamente che venga istituita una cabina di regia unica che sovraintenda il progetto per tutti gli aspetti connessi (mobilità, ambiente, cultura) favorendo così una visione unitaria anche in presenza di realizzazioni, al momento, scollegate fra di loro.

Le Associazioni e Comitati che sostengono il progetto:

CDQ Nuova Ponte di Nona , CDQ Cittadini di Colli Aniene Bene Comune , CdQ Torraccia , Comitato di Quartiere Rebibbia , Comitato Colline e Valli di Pietralata e Tiburtinai , CDQ KANT Nomentana , Cdq Area verde pescosolido , Comitato di Quartiere Comprensorio PratoLungo, Assc Casal Monastero ,  Gruppi Ricerca Ecologica Lazio , V Municipio: INSIEME SI PUO’  V.A.S. onlus “Verdi ” Salviamo il Paesaggio – Roma e Lazio  , @Co Co qui , Insieme per Aguzzano , Uniti per la cervelletta , Gente di Aguzzano , Insieme Per l’Aniene Onlus, Agenzia Di Quartiere Torsapienza , Associazione cullturale rinascita , Associazione calliope onlus , WWF Roma e Area Metropolitana – Gruppo Pigneto-Prenestino , Italia Nostra ,  ANFEC – La Voce dei Cittadini , Sguardoingiro Roma , Ecomuseo Casilino Ad Duas Lauros , Stalker , Lago Bullicante ExSnia , Alberi in periferia , Brigate Verdi , Comitato di Quartiere Casal Bertone , Innesti Urbani , Comitato Francigena Praenestina ,Cdq La rustica Unita

Per maggiori info: parcolineareromaest@gmail.com

 

a cura del Comitato Parco LineaRE

 


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