Parco Madre Teresa di Calcutta: dopo la bonifica di aprile tutto è tornato come prima

E nulla si sa della promessa convenzione per un servizio di vigilanza
Alessandro Moriconi - 16 Giugno 2015

“L’Associazione di volontariato dei Carabinieri in congedo, la RGPT Carabinieri Cdo X, curerà la regia di un’ iniziativa per la riqualificazione del Parco Madre Teresa di Calcutta. In collaborazione con l’Associazione Nuova Vita, l’Associazione Vigili del fuoco in congedo e l’Associazione Il Geranio del Comitato Io amo Centocelle, sabato 11 e domenica 12 restituiranno decoro al Parco. (…) Il Municipio Roma V oltre a fornire tutti i supporti tecnico logistici, con una memoria di Giunta si è impegnato a stipulare una convenzione con la RGPT Carabinieri Cdo X nella quale a titolo gratuito verrà affidato all’Associazione il servizio di controllo ed igiene all’interno del Parco. In occasione del week–end per combattere il degrado, il Municipio ha anche contattato il Servizio PICS che fornirà una pattuglia di supporto e la Direzione Generale Ama che ha fornito un prezioso contributo mettendo a disposizione gli automezzi, i materiali per la raccolta dei rifiuti e alcuni operatori.”

Questo il Comunicato stampa del Presidente del Municipio Roma V Giammarco Palmieri con cui annunciava l’iniziativa dell’11 Aprile 2015 che vide la partecipazione di tutti i soggetti indicati e che si concluse con la raccolta di circa 400 sacchi di rifiuti, portati via nei giorni successivi da Ama. Unico rammarico quello di aver lasciato sul posto i resti di un immenso pino venuto a terra durante un nubifragio, per fortuna senza conseguenze.

Palmieri in quell’occasione parlò di una Convenzione da stipulare con il RGPT Carabinieri in C.DO che senza oneri per l’amministrazione, possa garantire un servizio per il controllo della sicurezza e dell’igiene in uno dei parchi più martoriati d’Italia per quanto concerne il degrado e la prostituzione che ne ha fatto una sorta di “Casa di Tolleranza” a cielo aperto, favorita anche dalla recinzione di proprietà del distributore di carburante rotta in più punti e da dove è più agevole accedere per “lavorare ” in tranquillità.

Un annuncio quello della stipula della Convenzione un po’ strano visto che già con Memoria di Giunta n. 10 del 2 Aprile 2015 si era dato mandato al Direttore del Municipio Roma V di procedere alla stipula della citata convenzione per la durata di un anno con possibilità di rinnovo.

Ma si sa, uno dei mali endemici del nostro paese è a volte causato anche dai percorsi contorti della burocrazia. Ora,  a due mesi e mezzo da quella memoria di Giunta, nulla è dato a sapere ed il Parco Madre Teresa di Calcutta è tornato ad essere un ricettacolo di rifiuti con  l’imponente pino che giace ancora a terra e dove è possibile vedere tanti mucchi di foglie frutto del lavoro dei volontari che recentemente si sono impegnati per la salvaguardia del prezioso spazio verde.

Ormai la richiesta di vigilanza e del rispetto del luogo sembra quasi essere una sorta di lamentosa litania da parte dei cittadini che lo frequentano e di quanti lo vorrebbero fare, solo se fosse messo in sicurezza. I cancelli messi per chiudere il parco nelle ore notturne sono stati divelti o portati addirittura via e l’esperimento fatto nella passata consiliatura è fallito grazie alla spregiudicatezza e alle minacce dei protettori delle prostitute, fatto sta che al mattino tra l’erba spuntano i coloratissimi attrezzi del mestiere delle belle di notte che rimangono lì in gran quantità fino a quanto i “soliti ” volontari non si cimentano in azioni che purtroppo hanno sempre più le caratteristiche di “sussidiarietà” a coloro a cui invece spetterebbe farlo per compiti d’istituto!

Le foto sono state scattate nel Parco Madre Teresa di Calcutta il 15 giugno 2015

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