Parco Madre Teresa di Calcutta, il volontariato sconfigge di nuovo il degrado

Alessandro Moriconi - 16 Aprile 2015

Questa volta ci piace raccontare una bella pagina fatta di partecipazione vera, e i risultati e le immagini la certificano.

Ci riferiamo all’iniziativa di pulizia ad opera di volontari dell’area del Parco Madre Teresa di Calcutta a Centocelle. Tutto è filato liscio fin dalle prime ore del mattino di sabato 11 aprile, quando si sono presentati due gruppi dell’Associazione  Carabinieri in congedo, operante da anni nei parchi dell’ex Municipio Roma VII e quello dell’ex Municipio Roma X, capitanati dal cineoperatore di RomaUno TV Leo Marrani.

L’iniziativa è stata infatti fortemente voluta proprio da Marrani dopo la realizzazione di un reportage giornalistico che evidenziava lo stato di abbandono e degrado del parco. Diverse le associazioni che hanno preso parte alla giornata, come quella dei Corpo dei Vigili del Fuoco, Il Geranio con Io Amo Centocelle, l’associazione Rom Vita Nuova. Mentre il Pics e l’Ama oltre alla spazzatrice ha fornito il materiale necessario come rastrelli, scope, pale e sacchi, compresi mezzi di trasporto e personale per portare via gli oltre 400 sacchi di rifiuti di ogni genere.

La vera sorpresa delle giornate antidegrado è stata la presenza di una trentina di volontari dell’Associazione Rom “Vita Nuova”, fondata da Najo Adznovic già portavoce dell’ex Campo del Casilino 900 e delegato della ex Giunta Alemanno sulla questione Rom.

Tutti giovani e con un’età compresa tra i 7 e i 40 hanno lavorato con lena a fianco degli altri volontari. Molti di loro sono occupanti da mesi del vecchio distributore abbandonato dell’ Agip su via Casilina e dove nonostante l’incertezza (è una struttura privata ) continuano imperterriti nel lavoro di bonifica dell’area. Presenti anche alcuni rom residenti nel campo di Salone, tra cui lo stesso Najo.

Una pattuglia agguerrita e con tanta voglia di mettersi in mostra “Vogliamo dimostrare che anche nella nostra comunità sono in tanti a non essere né ladri né sporchi e cattivi – ha affermato con un orgoglio Najo – con la nostra disponibilità vogliamo dimostrare la voglia di una integrazione reale. Attualmente – ha proseguito il fondatore – stiamo procedendo alla bonifica dell’area dell’ex Casilino 900 e vi invito a venire a vedere, cosa siamo capaci di fare”.

Tutta la giornata è stata coordinata da Leo Marrani che terminata la pulizia del parco si è messo in contatto con la Segreteria dell’assessore all’Ambiente Estella Marino per chiedere un urgente intervento del Servizio Giardini e la programmazione della manutenzione.

“Questo – ha sottolineato Marrani – anche per rispetto di tutti i volontari che hanno risposto all’appello di sussidiarietà alle competenze di Ama e Servizio Giardini, adesso chiamate a garantire che tutto non ritorni come era prima dell’intervento – conclude – così che finalmente la cittadinanza possa riappropriarsi con sicurezza dello spazio”.

Macelleria Colasanti

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