Parco Madre Teresa di Calcutta: senza vigilanza, si ricomincia da capo!

Raccolta altra immondizia ad appena sette giorni dalla grande opera di pulizia dei volontari. Urge convenzione con l'Associazione Carabinieri in Congedo, per la vigilanza
Alessandro Moriconi - 21 Aprile 2015

Sono passati solo sette giorni da quando oltre cinquanta volontari, capitanati dal giornalista Leo Marrani, responsabile anche dell’Associazione Carabinieri in Congedo dell’ex X Municipio, hanno raccolto ben 400 sacchi di rifiuti di ogni genere, tirando a lucido e mettendo in sicurezza il parco Madre Teresa di Calcutta, nel Municipio Roma V e  tutto rischia di tornare allo stato antecedente alla straordinaria iniziativa che ha visto operare fianco a fianco una trentina di Rom dell’Associazione Vita Nuova, i carabinieri e i vigili del fuoco in congedo, il Pics e l’Ama.

Purtroppo l’annunciata decisione del presidente del Municipio Palmieri il quale aveva assicurato di aver deciso in Giunta di formalizzare con l’Ass.ne Carabinieri in Congedo una convenzione per affidare a loro, a costo zero, il servizio di vigilanza diurna e notturna, non si è ancora concretizzata. E il prezioso spazio verde è stato di nuovo in balia di vandali, prostitute e soggetti il cui senso civico è praticamente nullo.

Il grido di allarme circa una nuova presenza di bottiglie, profilattici e cartacce è stato lanciato dai volontari dell’Associazione Vita Nuova che stavano effettuando un giro per verificare se l’Ama avesse portato via gli oltre 150 sacchi di rifiuti rimasti; invece oltre ad essere ancora lì sono stati incrementati con altri dieci sacchi di rifiuti gettati nel parco durante la settimana appena trascorsa.

ParcoMadreTeresaDistributoreBenzinaSul Posto oltre al presidente dell’Ass.ne Vita Nuova Najo Adznocic, anche Goran e la sua famiglia oltre al Consigliere del Municipio Roma V Alfredo Fabbroni.

Appare ovvio come la vigilanza sia un elemento indispensabile per garantire che decoro e sicurezza non continuino ad essere un effimero desiderio, ma bensì una concreta certezza. Lo chiedono i residenti, così come chiedono che il distributore presente su viale Togliatti ottemperi a quanto di sua competenza, mettendo in sicurezza la recinzione dell’impianto, da dove nelle ore notturne, le prostitute ed i propri cliente vanno e vengono con una facilità disarmante!

Ecce Vinum

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