Parco Villa Gordiani lato via Prenestina/Olevano Romano/Lgo Battipaglia: la situazione è questa

Le immagini parlano da sole e documentano lo stato di degrado in cui versa l'intera area
Alessandro Moriconi - 19 Giugno 2019
Da un anno e mezzo gli unici accessi al Parco di Villa Gordiani lato via O. Romano sono soltanto due, uno proprio su via O. Romano e l’altro in Lgo Battipaglia, chiusi gli altri due di cui uno su via Prenestina.
I motivi vanno ricercati ad un utilizzo improprio del Parco nelle ore notturne a causa della prostituzione maschile e femminile il cui accesso avveniva e avviene di nuovo proprio all’incrocio di via O. Romano con la via Prenestina e attraverso due viottoli che si inerpicano da dietro il Colombarium.
L’amministrazione di concerto con il Servizio Giardini decise anche di incrementare la sicurezza eliminando quasi alla radice la siepe diventata nel corso degli anni una impenetrabile foresta che rendeva praticamente impossibile vedere quanto poteva accadere all’interno della recinzione, una situazione che ha, insieme alla scarsa vigilanza dell’area, contribuito a spianare la strada al mercimonio sessuale.
Il Parco è in carico al Dipartimento ma non per questo il Municipio può considerarsi uno spettatore neutrale, anzi, spetta infatti all’istituzione locale attraverso la Commissione Ambiente e l’Assessore con delega all’ambiente, portare all’attenzione del Sindaco e della Giunta una vera e propria vertenza che rivendichi per la cittadinanza e in particolar modo per i bambini il diritto a poter frequentare un luogo dove non sia dominante il degrado e l’insicurezza.
Abbiamo realizzato una serie di immagini che raccontano, senza nessun tipo di polemica, lo stato in cui versa il parco, uno stato che è possibile superare con un adeguato e frequente servizio di pulizia, con il taglio dell’erba e con la potatura delle siepi, con il ripristino della recinzione in legno realizzata intorno all’area giochi dei bambini al fine di non consentire l’accesso ai cani spesso lasciati liberi e senza guinzaglio.
Ovviamente va poi eliminato l’accesso fuorilegge realizzato dietro il Colombarium, vanno riaperti i due cancelli chiusi un anno e mezzo fa, predisponendone la chiusura nelle ore notturne che insieme ad un minimo di vigilanza giornaliera renderanno di certo il parco più sicuro.
Tutto il resto, compreso quanto scrive sulla sua pagina Fb  l’assessore Dario Pulcini rientra nella sfera delle polemiche che di certo non daranno nessun contributo al miglioramento della situazione.

Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti