

Una serata, a largo Agosta, in ricordo di Rita Atria nel giorno del 14° anniversario della sua morte
Mercoledì 26 luglio alle ore 20.30 la presidenza del consiglio del VI municipio organizza presso largo Agosta “Parliamone per non dimenticare”. Alla serata interverranno l’Onorevole Nando Dalla Chiesa, Enrico Natoli, il presidente del VI municipio Teodoro Giannini, Vincenzo Carpenella, Ass. alla Legalità del VI, Alessandro Malantrucca, coordinatore Libera Provincia di Roma ed Enrico Nardi, Ass.ne Cuntrastamu e sarà moderata da Gianluca Santilli, presidente del Consiglio del Municipio Sesto.
A seguire è prevista la proiezione del film-documentario di Marco Amenta “Diario di una siciliana ribelle”.
La manifestazione ha come obiettivo principale quello di ricordare o di far conoscere, nel 14° anniversario della sua morte, l’esperienza di Rita Atria, una ragazza di sedici anni testimone di mafia che sfidò la criminalità organizzata denunciandone i crimini e gli esecutori; un esempio, insomma, di come anche la forza dirompente di un’adolescente può incidere sulla realtà mafiosa.
Rita Atria, infatti, veniva da una famiglia di mafia, lei si pentì e accusò i suoi stessi parenti. Straordinaria testimone di mafia, accettò di essere inserita nel programma speciale per i pentiti, ma mantenne un legame speciale, un legame d’affetto con Paolo Borsellino, un suo secondo padre tanto che trovò in lui un punto di riferimento così forte da non saper reggere al dolore e al senso di solitudine seguito alla strage di via d’Amelio, alla quale seguì, ad una settimana di distanza, il suicidio di Rita.
E allora “Parliamone per non dimenticare” il 26 luglio, perché come si legge in una poesia di Rita Atria “prima di combattere la mafia, devi farti un auto esame di coscienza. Poi dopo aver sconfitto la mafia dentro di te, puoi combattere la mafia che è nel giro dei tuoi amici, la mafia siamo noi, il nostro modo sbagliato di comportarsi”.
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