La Grande Bellezza è a due passi da casa

L’hanno scoperto i partecipanti alla prima passeggiata degli Amici del Parco alla scoperta della via Francigena
di M. G. Tarullo - 27 Ottobre 2014

La Grande Bellezza è a due passi da casa. L’hanno scoperto con grande piacevole stupore i partecipanti alla prima passeggiata organizzata dall’associazione Amici del Parco, domenica 26 ottobre 2014.

Alle 9,30 nei pressi della Biblioteca Gianni Rodari in via Tovaglieri, un centinaio di abitanti di Tor Tre Teste e dintorni si sono incamminati nel tratto di via Francigena che dal parco di Tor Tre Teste conduce al parco della Mistica.

Ad accogliere i partecipanti Vincenzo Luciani e Pino Liberotti (rispettivamente presidente e vice presidente dell’associazione ambientalista) e l’archeologa Olga Di Cagno che, con molta verve e grande competenza, ha illustrato il significato e la storia della via Francigena e fornito numerose informazioni sugli acquedotti romani e sul prospiciente Acquedotto Alessandrino, suscitando e rispondendo a numerosi interrogativi.

Fresco Market
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Dopo il congiungimento con un altro gruppo di visitatori provenienti dal Quarticciolo, guidati dai dirigenti dell’associazione Kronos e da rappresentanti del CEA (Centro di educazione ambientale), il folto gruppo, a ranghi riuniti, è partito alla scoperta del Parco della Mistica, seguendo la traccia delle vetuste arcate dell’Acquedotto Alessandrino dall’ingresso in via Valter Tobagi e proseguendo verso una collinetta, sulla cui cima hanno potuto ammirare, grazie alla giornata assolata e nitida, un ampio panorama che si distende dai Colli Albani, ai Monti Prenestini, a Monti Tiburtini, ai Cornicolani, ai Lucretili, ai Sabatini fino all’alta mole del Soratte e che comprende anche la vista sui quartieri di Torre Maura, Alessandrino, Tor Tre Teste. Un affaccio incredibile che la stragrande maggioranza dei partecipanti non aveva finora goduto, pur abitando a poca distanza da questi luoghi.

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Scendendo dalla collinetta i visitatori, sempre guidati dall’archeologa Di Cagno, hanno potuto ammirare altre altissime arcate dell’Acquedotto Alessandrino in parte celate dalla folta vegetazione e scorgere il Fosso di Tor Tre Teste, affluente dell’Aniene che scorre nel parco. Proseguendo nella passeggiata e muovendo fino a poca distanza dal Raccordo si è aperta agli occhi dei partecipanti una veduta straordinaria (anch’essa ignota ai più) per l’imponenza delle arcate dell’Acquedotto Alessandrino, senz’altro uno dei migliori tratti dell’antico monumento e che meriterebbe una maggiore cura e una più adeguata conoscenza e valorizzazione. L’archeologa Olga di Cagno e  l’arch. Andrea Anastasi hanno fornito spiegazioni sulle tecniche costruttive degli antichi romani e sulle loro abilità ingegneristiche.

Dopo questa salutare immersione nella storia, il vivace serpentone dei “camminanti” si è diretto verso il centro del Parco della Mistica in visita alla Fattoria sociale della Cooperativa Capodarco dove è stato possibile degustare alcune bruschette e il formaggio primo sale di Antonio, il pecoraio della Mistica. La visita è proseguita nel Parco Tutti Insieme dell’Associazione Nazionale Cantanti (parco giochi, minigolf, laghetto biologico con dinosauri e gazebi) e all’Associazione Capitano Ultimo (con laboratorio di pelletteria).

Laghetto Biologico Parco Mistica

Laghetto Biologico Parco Mistica

Luciani e Liberotti dell’associazione Amici del Parco hanno salutato i partecipanti, ringraziato per la partecipazione del consigliere municipale David Di Cosmo (l’iniziativa è stata effettuata con il patrocinio gratuito del V municipio) e dato l’appuntamento al prossimo mese.

Queste passeggiate (visitando anche altri luoghi storici a ridosso della via Francigena) proseguiranno anche nei prossimi mesi e sarà dato notizia anche su questo sito. (Per prenotazioni e informazioni tel. 062253179).

I visitatori che lo desideravano hanno, al termine della visita, potuto consumare un pasto.

Le foto di questo articolo sono di Marco Campisano. Quella del Laghetto biologico della Mistica è di Franco Giorgi.


Commenti

  Commenti: 3


  1. Grazie Vincenzo è stata una bella giornata e abbiamo scoperto angoli di Roma stupendi…..alla prossima


  2. Non avevo dubbi sulla straordinarietà della passeggiata dal parco alesandrino tramite la via Francigena fino al parco della Mistica a ridosso dell’Acquedotto Alessandrino. Le gite e gli eventi organizzati dal prodigo Vincenzo Luciani hanno sempre buon esito, grazie alla sua conoscenza, ma anche di chi lo circonda. Grazie anche alla sua instancabile voglia di fare, per far conoscere questi posti magnifici dove noi tutti abitiamo ma che pochissimo conosciamo. Io che mi vanto di conoscerlo da tempo memorabile, ho sempre detto che se Vincenzo Luciani non fosse esistito si sarebbe dovuto inventarlo. Ma adesso che sappiamo che esiste bisognerebbe sopprimerlo (Naturalmente si scherza).


  3. Belle giornate di socialità e di conoscenza

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