Categorie: Corsi e Seminari
Municipi:

Per fortuna l’arte

Martedi 28 febbraio Psicopub con il seminario sulla 'Creatività Psicologica'

Lo Psicopub è un appuntamento organizzato dall’associazione ’Pscicologia in Movimento’ e martedi 28 febbraio sarà alle ore 20e30 presso il Moby Dick Pub di via Prenestina 92 b/c.
Il seminario sarà sulla ’Creatività Psicologica’ e condotto dallo psicologo Luigi Merone.

La domanda sul "senso" dell’esistenza è una domanda vecchia quanto il mondo e nasce dall’esperienza del dolore, del negativo. Fin dalla nascita, infatti, l’uomo ha sempre sperimentato il dolore, la miseria, il disgusto, l’infelicità; ed è proprio dal confronto con tali dimensioni interne, incomprensibili alle mire del nostro Io razionale, che in genere si intraprende un percorso di esplorazione e di indagine conoscitiva per trovare delle "risposte".

Così, si sviluppa la filosofia, indagine metacognitiva del pensiero umano. Così, nasce l’arte, tentativo della psiche di dare una forma e un linguaggio a quanto di "insensato" si esprime nella sofferenza.

"… E’ necessario che io crei della vita attraverso tutta questa morte…" diceva Jung, intendendo assimilare il processo creativo ad una sorta di alchimia trasformativa che utilizzando il potere delle immagini riesce a incidere sulla realtà imprimendole una certa direzione.

Questa concezione dell’arte, processo alchemico trasformativo, ha sollecitato lungo tutto il secolo scorso la fantasia di molti Psicoanalisti, da Otto Rank ad Aldo Carotenuto, i quali hanno dedicato molti anni della loro vita a individuare analogie tra arte e nevrosi.

Nella visione di Otto Rank, ad esempio, la differenza tra personalità creativa e nevrotica non risiede tanto in una presunta superiorità o maggior grado di "normalità" ravvisabile nella prima, quanto nella presenza, all’interno della persona nevrotica, di una "mancata assunzione della propria umanità in nome di un ideale dell’Io che imprigiona la libertà del desiderio e dell’espressione" (Carotenuto 2000).

Infatti, mentre nel nevrotico il conflitto tra desideri inconsci e istanze censorie e superegoiche è talmente acceso, che anche la soluzione di compromesso risulta poco gratificante, costringendo l’individuo a una lotta incessante, l’artista, secondo Otto Rank, può usufruire di un altro tipo di soluzione: il suo compromesso nella lotta tra principio di piacere e principio di realtà consiste nel proiettare il conflitto del suo mondo interiore nell’opera e nella forma che suscitano piacere già dal punto di vista estetico e, mediante il piacere della forma, producono, come godimento finale, l’abolizione delle inibizioni interne (Carotenuto 2000).

D’altra parte, anche la stessa esperienza analitica, con il suo indurre il fruitore a un recupero delle memorie personali, presenta delle forti analogie con l’esperienza artistica perché "entrambe trascinano il soggetto da una riflessione solitaria su se stesso ad una riflessione sulla realtà del mondo e sul suo senso" (Carotenuto 2000).

L’arte, dunque, intesa non solo come processo catartico, ma anche come tentativo di creare attivamente un senso alla propria sofferenza non con l’illusione o la speranza di farla cessare, ma di comunicarla al mondo dopo averne amplificato la portata per farla diventare memoria di tutti, meditazione sul dolore e sulla vita.

E’ per questo che nel mondo odierno, altamente tecnologizzato, dove il linguaggio unico del codice tecnico s’impone agli individui omologandoli negli unici criteri di efficienza e funzionalità che esso conosce, l’apertura all’arte è apertura al senso, apertura alla riscoperta di sé, apertura alla vita, premessa per una riconciliazione con la sofferenza.

Ma, aprirsi all’arte non deve necessariamente implicare il diventare un "artista", quanto il recuperare attraverso uno specifico modo di essere quella forma di "creatività psicologica" da tutti noi posseduta sin dalla nascita che ci fa leggere e vivere il mondo in maniera unica.

Psicopub
Martedi 28 Febbraio 2006, ore 20:30 presso Moby Dick Pub in via Prenestina, 92 b/c.
Seminario: La Creatività Psicologica. Conduce lo Psicologo Luigi Merone.
Info: 320/1191532 – 06/2147547
Bibita Media + Panino 8 Euro

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento