Piazza dei Cinquecento: tutto quello che c’è da sapere sul progetto di riqualificazione

FS Sistemi Urbani: "Deve diventare la piazza più bella del mondo"
Patrizia Artemisio - 10 Luglio 2021

Si potrebbe dare l’Oscar quale migliore attore protagonista di migliaia di film, alla stazione centrale. Narrazione in sé nelle pagine di un numero imprecisabile di romanzi, nessun luogo ritenuto più romantico per lasciarsi o ritrovarsi. Ma quando la via ferrata giunge a Termini, il viaggio valica i confini dello spazio e si sposta nel tempo di una città che, nonostante tutto, si impone da più di 2000 anni. Davanti a lei soltanto, la stazione sembra, come in una vecchia pellicola in bianco e nero, togliersi il cappello. Lo fa, in quest’anno di pandemia, promuovendo un progetto di riqualificazione della straordinaria piazza che gli si spalanca davanti. Sì, è Piazza dei Cinquecento nel cuore del rione Esquilino. Grazie al finanziamento di 18 milioni di euro, da parte del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, per la riqualificazione urbana di Piazza dei Cinquecento e il potenziamento dell’accessibilità alla Stazione Termini, è stata attivata una sinergia collaborativa tra Roma Capitale, FS Sistemi Urbani, proprietaria della Piazza, Grandi Stazioni Rail e Rete Ferroviaria Italiana, per definire una strategia condivisa di intervento. Così, il 16 dicembre 2020, Roma Capitale e le società del Gruppo FS Italiane, hanno sottoscritto un Protocollo d’Intesa con l’obiettivo di indire un concorso internazionale di progettazione in due gradi per individuare la migliore proposta progettuale.

Il principale obiettivo del concorso è il riassetto e la riconfigurazione dello spazio urbano – fanno sapere da FS Sistemi Urbani – attraverso il recupero del ruolo della Piazza sotto il profilo architettonico e spaziale. Con ciò si intende la valorizzazione ed il potenziamento dell’accessibilità pedonale alla stazione, con un particolare focus sull’ottimizzazione dei servizi pubblici e privati per i viaggiatori e i fruitori della piazza, senza dimenticare il tema dell’integrazione tra la Stazione Termini, le Mura Serviane, le Terme di Diocleziano e il Museo di Palazzo Massimo, oltre che il miglioramento delle condizioni di sicurezza. Entro la fine di luglio 2021 verrà pubblicata la graduatoria definitiva del concorso. In seguito sarà pubblicato sul sito web di FS Sistemi Urbani (www.fssistemiurbani.it) un estratto del progetto vincitore liberamente consultabile dai cittadini.

I criteri di selezione elencati nel bando, che guidano la Commissione Giudicatrice del concorso nell’individuazione del vincitore sono: la rispondenza della proposta rispetto agli obiettivi di qualità architettonica e spaziale dell’ambito di intervento; la valorizzazione delle preesistenze storico-monumentali e l’integrazione con il contesto urbano; l’innovazione delle soluzioni di arredo e ottimizzazione delle sistemazioni superficiali per la massimizzazione dei livelli di sicurezza; l’intermodalità dei sistemi di trasporto pubblico/privato, la valorizzazione funzionale di Piazza dei Cinquecento relativamente alle connessioni pedonali e al loro grado di sicurezza; le soluzioni per la sostenibilità ambientale complessiva della proposta; la coerenza degli scenari e la fattibilità degli interventi in termini di tempo e costi rispetto alle soluzioni proposte.

Per quanto riguarda i tempi di realizzazione del progetto, il programma concorsuale prevede che le attività progettuali si riferiscano a due scenari temporali attuativi distinti e consecutivi a Breve Termine (2021-2025) e a Medio Termine (2025-2030).

Per capire con esattezza l’estensione del progetto, Abitare A Roma ha chiesto alla Società FS Sistemi Urbani se la riqualificazione riguarda soltanto la piazza o anche le vie adiacenti come via Giolitti e via Marsala. “Il progetto – rispondono – riguarda l’intero sistema urbano afferente la Stazione Termini, Piazza dei Cinquecento, l’Ala Mazzoniana di Via Marsala, quella di Via Giolitti e l’asse di Via De Nicola.”

Poi  concludono: “uno degli obiettivi principali del progetto è massimizzare le condizioni di sicurezza e la percezione da parte dei cittadini e dei fruitori della Piazza per offrire un nuovo spazio del vivere funzionale, sicuro, verde e accessibile. Se Roma è la città eterna e la più bella del mondo, Piazza dei Cinquecento deve riqualificarsi e diventare la piazza più bella del mondo!”


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