Municipi:

“Piazza Montanara” al TeatroLibero

La commedia musicale di Paolo Procaccini e Gennaro Francione per la regia di Giacomo Molinari, sarà rappresentata il 18, 19 e 20 febbraio

Al TeatroLibero (Molinari Art Center) in via Antonino Lo Surdo 51 sarà rappresentato lo spettacolo “Piazza Montanara”, commedia musicale in due atti con canti e danze di Paolo Procaccini e Gennaro Francione per la regia di Giacomo Molinari, con Luisa Sorci (canzoni originali di G. Damilano e L. Sorci) che è stato definito dagli esperti come “il Nuovo Rugantino”. Più di 20 gli attori in scena in costume d’epoca. Canzoni Romane, Napoletane e Corpo di Ballo.

Le rappresentazioni si terranno: venerdì 18 febbraio 2011 – ore 21.00; sabato 19 febbraio 2011 – ore 17.30 e ore 21.00; domenica 20 febbraio 2011 – ore 18.00.

Piazza Montanara non esiste più: si trovava ai piedi del teatro di Marcello e nei suoi portici inferiori si aprivano numerose botteghe di piccoli artigiani; soprattutto era luogo di traffici e di ricerca di lavoro dei contadini venuti dalla provincia. Nel periodo tra la fine del 1700 ed i primi anni dell’800, tra gli eserciti napoletano dei re Borbone e quello francese rivoluzionario, ci fu un lungo tira e molla per impadronirsi di Roma. Ora vi entrava un’armata, ora l’altra. In questo scenario si muovono due famiglie: una romana di Cecco, lo scrivano-poetucolo, e una napoletana di Felice, barbiere-mediconzolo. Le loro rispettive figlie Teresa e Lucia sono innamorate ricambiate del marchesino Filippo Capuano e del principe Saverio Caffarelli.
Questi ufficiali operano negli eserciti contrapposti ma alla fine di una serie di scontri e avventure arriveranno a coronare un sogno di felicità e di fratellanza. Mentori delle vicende Rugantino e Pulcinella che operano tra le mani di Cecco e Felice, finalmente uniti nell’opera delle marionette presso il vicino teatro dell’Arco di Saponara. Un’opera nuova destinata, in attesa della messinscena, a creare un filone nascente dalle mani congiunte di un poeta romanesco e di uno napoletano, in nome di una fratellanza artistica che sia di monito anche all’attuale società persa nella frammentazione dei valori e delle intelligenze.

L’opera sarà pubblicata sulla Rivista Rugantino ed esportata presto in altri grandi Teatri Romani e Napoletani.

Prenotazioni al n° 06.557.46.85 – Via Antonino Lo Surdo, 51 – 00146 Roma

 

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento