

Il punto centrale del piano? L’introduzione del senso unico di marcia nell’intera piazza, con quattro corsie per garantire il flusso costante dei veicoli
Da oggi domenica 16 novembre, piazza Venezia entrerà in una nuova era della circolazione. Scatterà infatti la nuova configurazione della viabilità, destinata a restare in vigore fino al 2031 — salvo eventuali modifiche per migliorare lo scorrimento del traffico.
Un cambiamento storico, necessario per consentire l’avanzamento del maxi cantiere della stazione “Venezia” della Metro C, il cuore del futuro nodo di interscambio della Capitale.
Le novità sono state illustrate oggi in Campidoglio dal sindaco Roberto Gualtieri, insieme al comandante della Polizia locale Mario De Sclavis e all’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè.
Il punto centrale del piano? L’introduzione del senso unico di marcia nell’intera area di piazza Venezia, con quattro corsie per garantire il flusso costante dei veicoli.
“In questo modo — ha spiegato l’assessore Patanè — riusciremo a sostenere l’imponente volume di traffico proveniente da via Petroselli, senza bloccare la circolazione nel cuore di Roma”.
La nuova viabilità prevede che da piazza Venezia si proceda verso via Cesare Battisti, piazza San Marco, via di San Venanzio, piazza dell’Aracoeli e piazza Santi Apostoli.
Chi arriva invece da via Cesare Battisti o via del Corso e deve dirigersi verso piazza dell’Aracoeli o via del Teatro di Marcello, dovrà obbligatoriamente imboccare via del Plebiscito e via d’Aracoeli.
I veicoli provenienti da via del Teatro di Marcello diretti verso via del Plebiscito, via del Corso o via Cesare Battisti potranno invece continuare a transitare regolarmente su piazza Venezia.
L’intera area sarà rimodulata: cambieranno le zone di sosta riservate alla polizia, quelle per le persone con disabilità, le aree taxi, le fermate bus, gli attraversamenti pedonali e gli spazi per il carico e scarico merci.
A piazza San Marco e all’incrocio piazza Venezia – via del Corso – via del Plebiscito verranno installate nuove lanterne semaforiche coordinate e centralizzate.
“In via dell’Ara Coeli — ha aggiunto De Sclavis — modificheremo il semaforo con il verde fisso per chi svolta a sinistra, finché non torneranno i tram. Il rosso scatterà solo al passaggio del convoglio. Nei primi giorni presidieremo la piazza in modo massiccio, con almeno venti agenti per turno, per accompagnare i cittadini nella nuova viabilità”.
Sul fronte dei lavori, il sindaco Gualtieri ha confermato che il cantiere della stazione Venezia procede nei tempi previsti:
“La fase dell’idrofresa si è conclusa: abbiamo completato i pannelli del muro perimetrale della futura stazione fino a 85 metri di profondità. Ora si sposterà il cantiere sull’altro lato della piazza per proseguire i lavori e iniziare la costruzione del solaio di copertura”.
Successivamente inizierà lo scavo dall’alto verso il basso, fino alla quota archeologica di circa 20 metri, dove saranno eseguite le indagini più delicate.
La consegna della stazione è prevista per settembre 2033, ma — promette Gualtieri — “stiamo lavorando per renderla operativa prima, in tempo per il Giubileo del bimillenario della nascita di Gesù Cristo”.
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