Piazzale Loriedo, l’abbandono continua

Nonostante le nostre denunce di 14 giorni fa, prosegue la deplorevole, penalizzante e pericolosa inazione delle istituzioni
Federico Carabetta - 29 Ottobre 2022

“Dolce e Salato in Piazzale Loriedo a Colli Aniene: è devastazione e abbandono” scrivevamo il 14 ottobre 2022continua l’inerzia dell’Amministrazione pubblica”.

Oggi 28 ottobre 2022, passati quattordici giorni dalla nostra denuncia, siamo tornati a Piazzale Loriedo. Ci ha spinti la speranza che il nostro articolo avesse mosso il municipio a sollecitare energicamente il Comune di Roma a prendere provvedimenti. Il fabbricato del parco Loriedo è – dopo il respingimento delle azioni ed opposizioni dell’ex gestore del bar-ristorante – un bene della collettività e pertanto pretenderebbe una custodia, quella custodia che è sempre mancata, pur nelle condizioni deplorevoli in cui attualmente si trova.

Oggi di fronte al decadere di quel manufatto, ci viene di riflettere sul doppio danno economico-finanziario che va concretizzandosi: il primo al patrimonio pubblico per il crescente deprezzamento di quel bene pubblico, il secondo alle tasche degli inconsapevoli cittadini in quanto pagatori del mutuo bancario residuo acceso a suo tempo per la sua costruzione. E a ciò si aggiunge lo spettacolo indecoroso e il mancato godimento da parte del quartiere.

Non vorremmo che, come qualcuno insinua, subentri una occupazione abusiva da parte di chicchessia.

Siamo quindi tornati in loco ed abbiamo dovuto constatare con disappunto che la nostra denuncia non aveva sortito effetto alcuno: gli accessi all’area erano tuttora aperti così come le porte del manufatto.

Abbiamo trovato però qualche novità: il grande vano interno che il 14 ottobre appariva sempre coperto di detriti, improvvisamente era stato pressoché svuotato e per quanto possibile ripulito; non ci è sfuggito in disparte un giaciglio improvvisato.
All’esterno, un dejà vu tante volte: giovani intorno ad un tavolo con un computer e, da quanto abbiamo potuto arguire, sarebbero stati loro a ripulire il grande stanzone per cominciare poi ad avanzare… richieste.

Ora però, prima che siano immigrati, irregolari o altri, ad occupare quegli spazi, ci pare il caso di ricordare: non aveva forse scritto il Presidente del IV Municipio Massimiliano Umberti il 13 aprile 2022 “Predisporremo col Comune un nuovo bando” per l’assegnazione a un nuovo gestore il fabbricato che fu il Bar Ristorante Dolce e Salato?

Adotta Abitare A

Chiarito che la soluzione del problema è in capo al Dipartimento Ambiente del Comune perché il IV Municipio, a nome dei cittadini, non accentua una pressione nei confronti dello stesso Dipartimento perché si arrivi a soluzione del problema?

Non crede il Dipartimento Ambiente del Comune, in primis, e il IV Municipio come istituzione locale, che lasciare così il manufatto sia il modo migliore per predisporre l’immobile al rifiuto, la maniera più efficace per scoraggiare ogni eventuale oculato interessato all’assegnazione, a non essere insomma mai più appetibile da parte di nessuno?

Continua infine a stupirci e ad indignarci l’assordante silenzio sulla vicenda dell’assessore comunale competente, dei consiglieri comunali e municipali di sia di maggioranza che di opposizione.


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