

Se le strade fossero prese in carico dal Comune, riqualificate e manutenute correttamente, tante disgrazie non accadrebbero
Erano da poco passate le 17.00 quando, sabato 8 marzo, nel tratto di via Cilea fra viale di Castel Porziano e via Pietro Romani, quel tratto rimasto in attesa di riqualificazione (è tutta una buca, mancano i parcheggi e i marciapiedi), che a confronto del tratto superiore (logisticamente, ma anche qualitativamente parlando) fra via W. Ferrari e via Romani, sembra una strada di campagna, due autovetture, una Alfa Romeo ed un furgoncino FIAT, sono giunte alla collisione. A prescindere da quale fosse la responsabilità che la pattuglia dei VV.UU. giunta prontamente sul posto ha dovuto attribuire, pare evidente a tutti che all’Infernetto il connubio acqua e buche siano la ricetta esplosiva per far accadere gli incidenti.
E’ statisticamente provato che il rischio incidenti aumenti in maniera esponenziale durante i giorni di pioggia, è per questo che in questi casi si dovrebbe guidare con maggior prudenza, ma qui all’Infernetto la statistica sta diventando una certezza matematica: acqua che viene, incidente che accade!
Certo è che se le strade fossero prese in carico dal Comune, riqualificate e manutenute correttamente, tante disgrazie non accadrebbero… Chissà se gli automobilisti che sono incappati in tamponamenti o hanno riportato danni a se stessi o all’autovettura, possono richiedere risarcimento al Comune per mancata sicurezza delle strade e dell’annessa viabilità, proprio per la mancata presa in carico della maggior parte delle strade del quartiere?
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