‘Pirati dei Carabi – oltre i confini del mare’: un fenomeno di costume

Ultimi giorni di programmazione per il quarto episodio della celebre saga, che ha già incassato miliardi di dollari
di Cristina Colaninno - 13 Luglio 2011

Ultimi giorni di programmazione per il quarto episodio della saga Pirati dei Caraibi, che ha già incassato miliardi di dollari, il primo film della serie girato e presentato in Disney Digital 3D.

Johnny Depp ritorna nei panni dell’ormai consolidato ruolo (nominato a un Academy Award) di Jack Sparrow, questa volta affiancato dalla vincitrice di un Academy Award Penelope Cruz, da Ian McShane e dai debuttanti Astrid Berges-Frisbey e Sam Claflin. Ispirato al romanzo Mari Stregati di Tim Powers,il capitano Sparrow incontra questa volta una donna del suo passato (Penelope Cruz), e non capisce se si tratta di amore, o se lei è solo un’ingannevole incantatrice che vuole usarlo per trovare la leggendaria Fonte della Giovinezza. Quando Angelica lo costringe a salire a bordo della Queen Anne’s Revenge, la nave del formidabile pirata Barbanera (Ian McShane), Jack si ritrova coinvolto in una avventura inaspettata nella quale non sa cosa temere di più: Barbanera o la donna del suo passato. Rush riprende il ruolo del vendicativo Capitano Hector Barbossa, mentre Kevin R. McNally torna nella parte del vecchio amico di Jack Joshamee Gibbs. Claflin interpreta un fedele missionario, mentre Berges-Frisbey viene trasformata in una misteriosa sirena. Non ci sono più nel cast i volti storici delle prime tre pellicole: Orlando Bloom, interprete del personaggio di Will Turner, e Keira Knightley, Elizabeth Swann.

Tanta critica non è stata tenera con questo quarto episodio, che molti indicano come un sequel non così brillante. Resta il fatto che per un motivo o per un altro anche quest’anno i Pirati dei Carabi hanno fatto “costume e società” ispirando note marche di abbigliamento, di gioielli e gadget, sia per bambini che per adulti.

Anche l’estate romana non è immune dal fascino di eventi ad essi ispirati: il 4 luglio all’Area Disco dello Stadio dei Marmi si è ballato fino a tarda notte con uncini pappagalli e bende piratesche, anche fuori dalle università moltissimi neolaureati hanno celebrato il lieto evento vestiti da pirati, per loro ispirazione o costretti dai loro amici.

Il 17 luglio all’Openbar di Ostia è previsto un “Poolparty of the Caribbean” (www.romapoolparty.it).

In un modo o nell’altro la tematica piratesca fa sempre effetto e viene contestualizzata in più salse dai “pirati del merito” raccontati brillantemente da Paola Cortellesi, e Luca Argentero in “C’è chi dice no” fino a strani personaggi e gruppi reali: “Pirata dei Pirati” è uno skipper che offre i suoi pacchetti turistici su facebook ma “Pirati” è anche il nome di un moto club di Rota Greca nonché una squadra sportiva di Civitavecchia e l’elenco potrebbe continuare a lungo perché, come ha dichiarato lo stesso Johnny Depp: “Essi sono sinonimo di libertà, di lotta all’ordine costituito, è un’idea di vita molto romantica e avventurosa. Alzi la mano chi, grande o piccino, non ha sognato almeno una volta di vivere una vita al limite come quella di un pirata.”


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