

Dal 4 all’8 dicembre 2010 al Palazzo dei Congressi di Roma
Ritorna per la nona edizione Più libri più liberi la fiera nazionale della piccola e media editoria, unico appuntamento in Europa dedicato all’editoria indipendente, che si terrà a Roma al Palazzo dei Congressi dal 4 all’8 dicembre 2010.
L’esposizione prevede circa 16.000 titoli in visione, presentati da 430 case editrici indipendenti.
La presentazione dell’evento si è tenuta al Tempio di Adriano alla presenza del presidente dell’Associazione Italiana Editori (AIE) Marco Polillo, dell’assessore alle Politiche culturali e della Comunicazione del Comune di Roma, Umberto Croppi e del presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti.
Un’iniziativa fondamentale in questo periodo di crisi che promuove la piccola e media editoria che ha mantenuto il proprio fatturato e lo ha aumentato rispetto agli anni addietro dal 35,4% al 35,6% . Dai dati è emerso che aumentano gli editori anche numericamente, rispetto al 2008 ci sono 141 marchi in più .
Per reagire alla crisi, i piccoli e medi imprenditori hanno puntato sui giovani scrittori dando in questo modo spazio e luce anche a chi in passato riscontrava numerose difficoltà e rimaneva nell’oscurità. Non mancheranno tante celebrità all’inaugurazione della fiera del 4 dicembre tra cui Andrè Schiffrin, ideatore dell’editoria indipendente, definito lo ‘spauracchio’ dei grossi gruppi editoriali statunitensi che verrà intervistato da Marino Sinibaldi. A partecipare all’iniziativa inoltre ci sarà James Hansen, colui che sottolineerà la catastrofe naturale se non cambieranno le politiche di salvaguardia ambientali. E ancora ci sarà Andrea Camilleri che ricorderà Elvira Sellerio scomparsa quest’estate e a concludere ci sarà il vincitore del premio Strega 2006, Sandro Veronesi.
Presenti alla conferenza stampa l’assessore Croppi che ha affermato: “Il comune di Roma sta facendo molto per il libro e per la lettura – afferma l’assessore capitolino – oltre a questa organizza ogni anno ‘Roma si Libra’, infatti stiamo aprendo nuovi bookshop, e siamo entrati come terzi soci al Premi Strega”.
“Questa fiera è un esempio utile di quella Roma operosa, orgogliosa dei fasti del Colosseo, ma che nel corso del tempo ha compreso la necessità di produrre cose nuove – ha detto Zingaretti – Sfuggiamo dal rischio che si formino le coscienze non sulla base della coscienza critica dell’individuo ma solo sulle emozioni legate alla fruizione di un mezzo tecnologico. Questa rassegna è parte della scommessa che vuole reagire alla crisi producendo ricchezza, ribellandosi all’idea che per superare la crisi l’unico modo è devastare l’orizzonte con infrastrutture materiali”.
Intanto una nuova idea viene proposta dall’assessore alla Cultura, all’Arte e allo Sport della Regione Lazio, Fabiana Santini: “Questa fiera dell’ editoria indipendente che riesce a riunire sotto lo stesso tetto oltre 450 piccole e medie case editrici – spiega l’assessore Santini – è un patrimonio della collettività che penso sia maturo per essere esportato anche al di fuori della capitale”
“Tutto ciò – sottolinea la Santini – mi sta facendo riflettere con interesse concreto sulla possibilità di una sua moltiplicazione, nel corso dell’anno e magari in scala minore, anche negli altri capoluoghi di provincia, per una maggiore diffusione e promozione del libro e della lettura in tutto il territorio regionale. Latina, Viterbo, Frosinone e Rieti hanno diritto ad essere coinvolti in un appuntamento così strategico. Sin da ora, quindi – conclude Santini – ci dichiariamo disponibili a sederci intorno ad un tavolo con gli organizzatori per studiare la fattibilità di questo progetto”.
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