Più Libri Più Liberi rischia di saltare

La consueta fiera editoriale al Palazzo dei Congressi destinata alla chiusura, causa carenza fondi?
di Mauro Carbonaro - 10 Novembre 2011

La fiera del libro “Più Libri Più Liberi”, tradizionale esposizione che da quasi dieci anni a questa parte si tiene presso il Palazzo dei Congressi dell’Eur, rischia di non partire.

Ad un mese dall’apertura, prevista per il 7 dicembre, problemi legati ai finanziamenti sembrano mettere in serio dubbio l’evento pre natalizio, divenuto felice consuetudine per migliaia di cittadini della Capitale.

L’Associazione Italiana Editori dichiara che 1 milione e 300 mila euro è lo stanziamento necessario per la partenza mentre, ad oggi, solamente Ministero per i Beni e le Attività Culturali (200 mila euro) e la Camera di Commercio di Roma (60 mila euro) confermano il contributo.

Ancora assenti risultano, invece, i contributi della Regione (220 mila euro), Provincia (100 mila euro) e Comune (100 mila euro).

Quella che dovrebbe essere la decima edizione assoluta, divenuta oasi per i giovani scrittori italiani, bistrattati e spesso dimenticati da grandi editori e catene di distribuzione, potrebbe spegnersi, così come pian piano si sta spegnendo la cultura a livello nazionale, tra indifferenza e disinteresse.

Eppure i primi allarmi, più di un mese fa, portarono gli organizzatori ad inviare una missiva al sindaco Gianni Alemanno ed alla governatrice Renata Polverini, chiedendo che, nonostante le difficoltà economiche, si potesse comunque arrivare a favorire economicamente la manifestazione, seppur in parti minori.

"Eravamo pronti a subire dei tagli” commenta il direttore della Fiera Fabio Del Giudice, “come è successo per altre manifestazioni, ma non il vuoto pneumatico. Per questa ragione al sindaco Alemanno chiediamo di riconsiderare la sua posizione, possibilmente con un segnale di accoglimento della nostra richiesta”. 


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