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Poliziotti salvano una bimba in arresto respiratorio, Meloni li elogia. Umberti: “Basta post, servono fatti”

Riaffiora la vicenda dell'ex asilo di via Achille Tedeschi

Una notte di paura si è trasformata in una storia di coraggio e sangue freddo. Due agenti del commissariato Sant’Ippolito, Gaia e Jacopo, sono diventati protagonisti di un salvataggio che ha tenuto col fiato sospeso un’intera famiglia.

È la notte tra venerdì 24 e sabato 25 ottobre. Sulla via Tiburtina, un’auto è ferma al semaforo. Al volante, un padre disperato: la sua bambina di appena 14 mesi sta perdendo i sensi, non riesce più a respirare.

Gli agenti, notando la scena, non esitano un attimo. A sirene spiegate, scortano la macchina fino al Policlinico Umberto I. In pochi minuti la piccola è affidata ai medici e, fortunatamente, si salva.

La notizia, diffusa dalla Polizia di Stato sui social, ha rapidamente fatto il giro del web. Tra i tanti a commentare l’episodio, anche la premier Giorgia Meloni, che ha definito i due agenti “eroi”. Un riconoscimento che, però, ha acceso una nuova scintilla nella già tesa arena politica romana.

Il presidente del IV Municipio, Massimiliano Umberti, ha colto l’occasione per lanciare una stoccata al Governo:

“Elogiare i poliziotti è giusto, ma la sicurezza si tutela con i fatti, non con i post”, ha dichiarato il minisindaco.

Dietro le sue parole, una polemica che cova da anni: gli agenti “eroi” operano infatti da oltre un decennio in un commissariato provvisorio, in condizioni logistiche difficili e spazi inadeguati.

È il commissariato Sant’Ippolito, in attesa di una nuova sede a via Achille Tedeschi, nel cuore di Pietralata. Un progetto da 13 milioni di euro, annunciato e rinviato più volte, e infine definanziato dal Governo la scorsa estate.

Durante una riunione a giugno 2025, nella sala Europa del Dipartimento di Pubblica Sicurezza, i sindacati di polizia hanno appreso la notizia del taglio dei fondi destinati alla nuova struttura. Una doccia fredda per il territorio e per gli uomini e le donne in divisa che, ogni giorno, continuano a garantire sicurezza in spazi ormai al limite.

“Si celebrano i nostri agenti come eroiha aggiunto Umbertima quegli stessi eroi lavorano in condizioni inaccettabili. Pietralata merita rispetto e risposte concrete.”

Così, mentre Gaia e Jacopo tornano in servizio, la città applaude il loro gesto. Ma dietro l’applauso resta aperta una ferita: quella di un commissariato ( quello di via Achille Tedeschi) che, per ora, esiste solo sulla carta.


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