Porte Aperte in Campidoglio

Si è concluso all’Auditorium il progetto che ha visto coinvolto 1500 alunni delle scuole di Roma

Si è concluso all’Auditorium il progetto che ha visto coinvolto 1500 alunni delle scuole di Roma.

870 anni gli anni del Comune di Roma, nato nel 1143 dopo la ribellione dei cittadini romani al Papa Innocenzo II. Per ricordare tale anniversario il Sindaco e la sua giunta hanno deciso di aprire le porte del Palazzo Senatorio alle scuole di Roma con l’Iniziativa “Porte aperte in Campidoglio”, conclusasi il 23 maggio 2014, all’Auditorium Parco della Musica al quale hanno partecipato circa 1.500 alunne e alunni di 40 scuole elementari e medie di Roma. Il sindaco Ignazio Marino, insieme all’assessora alla Scuola Alessandra Cattoi e all’assessora alla Cultura Flavia Barca, hanno accolto nella sala Petrassi tutte le ragazze e i ragazzi che hanno preso parte al progetto, consegnando loro un attestato di partecipazione.

Il progetto ha previsto una serie di visite guidate per le scuole, dalla quarta elementare alla terza media, che si è svolto da dicembre 2013 ad aprile 2014.Obiettivo, “far conoscere da vicino – afferma una nota del Campidoglio – questo importante edificio con il suo straordinario patrimonio storico e artistico, consentendo ai giovani visitatori di essere informati sull’attività politica e amministrativa della città e sui suoi protagonisti”.

Le aree visitate all’interno del Campidoglio sono state: l’ingresso e la Galleria di Sisto IV, la Sala del Carroccio, l’Aula Giulio Cesare, la Sala delle Bandiere , la Sala dell’Arazzo e lo studio del Sindaco. Alla fine del giro ogni volta gli alunni hanno incontrato un rappresentante della Giunta, o dell’Assemblea Capitolina, che ha spiegato loro come funziona l’amministrazione. Alla fine del percorso si sono seduti nella sala dell’Assemblea Capitolina, sugli scranni normalmente occupati dai consiglieri, dal Sindaco, dai componenti della Giunta e hanno illustrato proposte e richieste discusse in classe tra di loro. I temi posti all’attenzione degli amministratori sono stati quelli che interessano tutti i cittadini, ambiente, mobilità e decoro, visti dalla prospettiva di chi è capace di sognare e immaginare un futuro migliore. Per il loro quartiere i cittadini e le cittadine di domani chiedono più pulizia e meno rifiuti in strada, più biciclette e meno automobili, tram che inquinano meno degli autobus, più verde e meno cemento. Agli incontri hanno partecipato a turno il Sindaco e tutti gli assessori di Roma Capitale.

Un incontro tra la storia passata del Palazzo Senatorio, che come ben si sa, sorge sulle grandiose rovine di due edifici di età romana, il Tempio di Veiove e il Tabularium e che prende il suo nome dai senatori che intorno alla metà del XII secolo vi risiedettero per amministrare la città e la storia contemporanea di Roma, tra croci e delizie, fattori comuni, dell’amministrazione di questa grande città.

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