

La cerimonia di premiazione alla Casa delle Letterature martedì 14 dicembre
L’XI Edizione del Premio Sandro Onofri per il Reportage Narrativo, istituito dalla Casa delle Letterature di Roma Capitale nell’anno della sua inaugurazione, il 2000, quest’anno è stato assegnato alla scrittrice di origine ebreo-polacca Helena Janeczek e allo scrittore-filosofo bulgaro Tzvetan Todorov.
La cerimonia di premiazione avverrà alle ore 18 di martedì 14 dicembre alla Casa delle Letterature in piazza dell’Orologio 3, alla presenza dell’Assessore alle Politiche Culturali di Roma Capitale, Umberto Croppi, e della Giuria composta da: Giuliano Compagno, Nicola Fano, Maria Ida Gaeta, Filippo La Porta, Antonio Pascale e Vito Teti.
Il prestigioso premio si rivolge a un genere letterario della nostra migliore tradizione novecentesca – ancora oggi di particolare vitalità – e intreccia il romanzo alla cronaca, alla storia e al viaggio. Viene assegnato a un libro di un autore e di un editore italiani (la Janeczek è ormai italiana: sta nel nostro paese dal 1983), selezionato tra quelli inviati alla Casa delle Letterature entro i termini stabiliti, e ad un autore straniero che, con la sua recente produzione, ha saputo illustrare al meglio le qualità di questo genere letterario. Il Premio è dedicato alla memoria di Sandro Onofri (1955-1999), scrittore, giornalista e insegnante romano. Onofri collaborò con il quotidiano l’Unità e fu uno dei fondatori del Diario della settimana. La sua opera ne ha fatto uno degli interpreti più originali ed efficaci del genere reportage narrativo. I suoi titoli più famosi sono: Vite di riserva (storie e annotazioni di viaggio tra gli indiani d’America); Le magnifiche sorti (cronache e narrazioni dal Bel Paese); Registro di classe (appassionato diario di un insegnante).
La Janeczek sarà premiata per il libro Le rondini di Montecassino (2010, Guanda), edito in Italia da Garzanti. La giuria segnala altri tre libri: Io che da morto vi parlo, di Alfio Caruso (Longanesi); Suerte, di Giulio Laurenti (Einaudi Stile Libero); Rosso Floyd, di Michele Mari (Einaudi).
Il programma di martedì 14 dicembre partirà alle 16 con la TAVOLA ROTONDA “Scrittori e storia/Storici e scritture. Il dialogo tra Storia e Letteratura nel racconto della realtà”, con interventi di Anna Foa, Umberto Gentiloni, Helena Janeczek, Gabriele Pedullà, Tzvetan Todorov.
È questo il primo appuntamento di un ciclo di incontri che la Casa delle Letterature promuove, a partire dal dicembre 2010, e che si articolerà per tutto il 2011, in occasione delle celebrazioni del centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia. Di volta in volta scrittori e storici discuteranno e si confronteranno su come la storia possa farsi racconto e la letteratura possa aiutarci a comprendere gli eventi storici.
I due autori premiati in questa edizione 2010:
Helena Janeczek di origine ebreo-polacca, ma nata in Germania, vive in Italia da quando ha diciotto anni. Ha pubblicato una raccolta di poesie in tedesco e i romanzi Lezioni di Tenebra (Mondadori, 1997, Premio Bagutta Opera Prima), e Cibo (Mondadori, 2002). Le rondini di Montecassino (Guanda Editore, 2010) ha vinto numerosi premi letterari (Premio Comisso, Premio Zerilli-Marimò/ City of Rome) e verrà tradotto in diverse lingue straniere. È redattrice del blog letterario Nazione Indiana e della rivista Nuovi Argomenti. Vive a Gallarate e lavora a Milano. Con il romanzo Le rondini di Montecassino (Narratori della Fenice; 368 pagine; 18.00 €; in libreria dall’aprile 2011), la Janeczek racconta il terribile fronte di Montecassino nel 1944, dove il vortice della guerra portò non solo americani e inglesi, ma anche truppe di altri continenti, dagli indiani ai nepalesi, dai magrebini a un battaglione di maori della Nuova Zelanda, dai polacchi a un esercito di ex deportati del Gulag fino ad una compagine di un migliaio di ebrei, che imbracciarono le armi per il puro diritto a esistere. E, tra i due fuochi, migliaia e migliaia di civili. Tra passato e presente, realtà e fantasia, traccia un affresco di storie e personaggi che narrano l’immenso sconvolgimento della Seconda Guerra Mondiale.
Tzvetan Todorov, nato a Sofia, in Bulgaria, nel 1939, vive in Francia dall’inizio degli anni Sessanta. Direttore di ricerca onorario al Centro Nazionale di Ricerca Scientifica di Parigi, è uno degli intellettuali europei più autorevoli e ascoltati. Nel 2002 ha vinto il “Premio Nonino. A un Maestro del nostro tempo”; nel 2007 il premio “Dialogo tra i continenti” assegnato dal Premio Grinzane Cavour e nel 2008 il premio Principe delle Asturie per le Scienze sociali. Con Garzanti ha pubblicato La letteratura fantastica (1970), Teorie del simbolo (1984), Di fronte all’estremo (1992), Una tragedia vissuta (1995), Memoria del male, tentazione del bene (2001), Il nuovo disordine mondiale (2003), Lo spirito dell’illuminismo (2007), La letteratura in pericolo (2008) e La paura dei barbari (2009).
Martedì 4 dicembre CASA DELLE LETTERATURE, piazza dell’Orologio 3
ore 16-18 – Tavola Rotonda: Scrittori e storia/Storici e scritture. Il dialogo tra Storia e Letteratura nel racconto della realtà, con interventi di: Anna Foa, Umberto Gentiloni, Helena Janeczek, Gabriele Pedullà, Tzvetan Todorov.
Ore 18-20 – Cerimonia di premiazione: PREMIO SANDRO ONOFRI PER IL REPORTAGE NARRATIVO XI EDIZIONE 2010 all’autrice italiana Helena Janeczek, per il libro Le rondini di Montecassino (2010, Guanda), e all’autore straniero Tzvetan Todorov
INGRESSO GRATUITO
INFO: 060608 – [email protected] – www.casadelleletterature.it
I VINCITORI DELLE EDIZIONI PASSATE
Sezione italiana
2000: Antonio Pascale, La città distratta, edizioni L’Ancora del Mediterraneo
2001: Antonio Franchini, L’abusivo, edizioni Marsilio
2002: Ermanno Rea, La dismissione, edizioni Rizzoli
2003: Giancarlo De Cataldo, Romanzo criminale, edizioni Einaudi
2004: Shulim Vogelmann, Mentre la città bruciava, edizioni Giuntina
2005: Giorgio Messori, Nella città del pane e dei Postini, edizioni Diabasis ex aequo con Emanuele Trevi, Senza Verso, edizioni Laterza
2006: Eraldo Affinati, Compagni segreti, edizioni Fandango Libri ex aequo con Angelo Ferracuti, Le risorse umane, edizioni Feltrinelli
2007: Salvo Sottile, Nostra Signora della necessità, edizioni Einaudi Stile Libero
2008: Renata Pisu, Mille anni a Pechino, Sperling & Kupfer
2009: Alessandro Leogrande, Uomini e caporali, Mondadori
Sezione straniera
2000: Slavenka Drakulic, edizioni Rizzoli
2001: Desmond MpiloTutu, edizioni Feltrinelli
2002: Svetlana Aleksievic, edizioni e/o
2003: Nuruddin Farah, edizioni Frassinelli
2004: Amos Oz, edizioni Feltrinelli
2005: Didier Daeninckx, edizioni Donzelli e Mondadori
2006: Jung Chang e Jon Halliday, edizioni Longanesi
2007: William Langewiesche, edizioni Adelphi
2008: Bill Buford, edizioni Fandango
2009: Jean Baudrillard, Premio alla memoria dello scrittore e filosofo francese
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