

I cittadini rivendicano il diritto di essere informati e chiedono un incontro
Oggi alle ore 10-12 all’incrocio via Lepetit-via D. Campari c’era un gruppo di persone che discuteva sul futuro della nostra vivibilità, quando inizieranno i lavori che porteranno alla chiusura di via D. Campari e via Targetti. Erano presenti funzionari dell’assessorato ai LL.PP del Comune di Roma, funzionari delle aziende ITALGAS, ACEA, TELECOM oltre a rappresentanti della società che sta costruendo la strada.
Prima considerazione: perché mancava il Presidente del V Palmieri e l’assessore Assogna? Due le risposte: o non sono stati invitati (quindi l’assessore comunale Pucci ha sbagliato rifiutando il rapporto con il decentramento municipale oppure erano invitati e hanno ritenuto di non intervenire confermando il disinteresse per opere che riguardano l’ex VII municipio.
Seconda considerazione: non erano stati invitati neppure i tecnici dell’Ufficio tecnico dell’ex-VII e neppure era presente l’ATAC (visto che su questo tratto passa il 556), ed i VV.UU del ex-VII GRUPPO.
Terza considerazione: erano presenti, solo perché avvisati da altri cittadini, il consigliere municipale David di Cosmo ed il sottoscritto.
A questo punto noi chiediamo un incontro pubblico nel quale conoscere i tempi delle chiusure, le alternative per la viabilità locale e per l’utilizzo dei mezzi pubblici.
Vorremmo ricordare al neo assessore Pucci che Tor Tre Teste sorge su un colle al confine con Tor Sapienza e Quarticciolo ed è pronto a scendere in strada “sulla vecchia Prenestina” per tutelare la sua vivibilità che negli ultimi tempi e stata messa in notevole difficoltà da scelte non condivise, fatte dalle giunte comunali attuali e precedente. (Emergenza abitativa, forte rifugiati politici, piccoli insediamenti rom).
Vogliamo conoscere bene le prospettive future della Prenestina bis, anche in merito alle opere di riduzione di impatto ambientale per il tratto di via dei Berio che sarà costruito a cielo aperto, senza barriere protettive.
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