

No ai lavori del taglio di via Staderini prima che si sia individuata una soluzione positiva
A pochi giorni dal ventilato avvio dei lavori per il taglio di via Staderini e del blocco di una delle uniche due uscite dal quartiere per consentire i lavori di completamento della Prenestina bis, si continua a non conoscere con certezza: quando inizieranno i lavori, quanti mesi durerà il blocco di via Staderini, se c’è e qual è l’eventuale soluzione alternativa per uscire dal quartiere, durante i lavori per la tombatura in quel tratto della stessa via.
Il Municipio finora ha dato delle assicurazioni generiche: “Stiamo lavorando per una soluzione positiva” ha detto ieri sera il presidente del V municipio Palmieri. Ma la nostra impressione è che mostri di essere tenuto all’oscuro dall’assessorato comunale ai LL. PP. delle modalità e del cronoprogramma dei lavori.
Anche il Commissariato Prenestino e la stazione dei carabinieri (il cui lavoro verrebbe fortemente intralciato dal blocco di uno dei due unici accessi al quartiere) pare non sappiano come si svolgerà il loro prezioso e indispensabile lavoro nel periodo in cui si effettueranno i lavori.
Né si sa, una volta avviati i lavori, che percorso farà il famigerato 556 (finora nessun avviso in proposito è stato affisso alle fermate del bus).
Finora da parte delle forze politiche non si è fatto una cosa indispensabile prima che si scatenino reazioni incontrollate da parte della popolazione, a blocco della strada perpetrato. Questa cosa si chiama unità delle forze politiche municipali (al di la di ogni schieramento o sottoschieramento politico) nel chiedere una sospensione e il non avvio dei lavori prima che si sia individuata una ragionevole soluzione per limitare al minimo i disagi della popolazione, alle prese già con numerosi problemi irrisolti e anche quelli delle forze dell’ordine.
E’ indispensabile investire in prima persona il presidente del V e la sua giunta e i consiglieri municipali e i consiglieri comunali espressione del territorio perché si mettano alla testa della popolazione e impongano al Sindaco e all’Assessore ai LL. PP. una soluzione positiva del problema. E naturalmente serve anche una pressione e un’unità di intenti dei cittadini per chiedere e ottenere una soluzione ragionevole del problema.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.