

In scena rappresentazioni contemporanee e classiche: un viaggio in un oceano di grande cultura teatrale
Roma 8 maggio 2018 – Questa è la 17ma stagione diretta da A. Longobardi, il quale presumibilmente per la stagione successiva lascerà per un incarico certamente più allettante. Ma sono punti di vista.
Certo è che quella che andremo a seguire si annuncia come una di quelle “Stagioni” indimenticabili, grazie alle rappresentazioni in cartellone tutte da seguire e amare.
Lo start si annuncia con il monologo “Einstein & me” – La storia d’amore che ha rivoluzionato la fisica; scritto, diretto e interpretato da Gabriella Greison, regia di Cinzia Spanò ( 24 settembre 2018).
A seguire, un gran titolo: “Non si uccidono così anche i cavalli?” di McCoy dal quale è stato tratto un film di successo; regia di Giancarlo Fares (25 settembre -14 ottobre 2018).
Si prosegue con “Il re anarchico e i fuorilegge di Versailles”, con Paolo Rossi e Lucia Vasini. Una rappresentazione che racconta la straordinaria visione teatrale di un autore sempre in bilico tra il dentro e il fuori scena, tra il personaggio e la persona. (16 – 28 ottobre 2018).
A grande richiesta, il 31 ottobre e sino all’11 novembre, ritorna “La bastarda di Istanbul”, regia di Angelo Savelli. Un viaggio teatrale nella cattiva coscienza di una famiglia e di un popolo, navigando tra gli scogli della tragedia e le onde dell’ironia.
A seguire, dal 13 al 25 novembre, la Sala Umberto propone pder la regia di Umberto Marini: “La classe”, ambientata in una scuola di periferia con una classe di ragazzi “problematici”. Il testo cerca di svelare il pensiero dei giovani e qual è il loro rapporto con i problemi attuali. E’ un testo di drammaturgia contemporanea.
“Cose Così”, scritto e diretto da Giacomo Ciarrapico, il cui cast è in via di definizione, ci ospiterà in un salotto-cucina dove tre oggetti “animati”, interpretati da tre donne (una Banconota; una Busta di Insalata e il Cursore di un computer, oltre ad un ospite inatteso, raccontano dai loro particolarissimi punti di vista la storia della famiglia Perfetti (dal 27 novembre al 9 dicembre 2018).
Valentina Lodovini in “Tutta casa, letto e chiesa” è in scena dall’11 al 16 dicembre 2018. E’ uno spettacolo con la regia di Sandro Mabellini, sulla condizione femminile. Si ride, e molto, ma alla fine resta addosso una grande amarezza. Il testo è tutt’ora in oltre trenta nazioni: la condizione della donna, purtroppo, è simile ovunque. Anche agli albori del secondo millennio le donne sono sottomesse alla cultura del sesso maschile.
Il 17 dicembre 2018 è la volta di “Cinque donne del sud”, un monologo scritto e diretto da Francesca Zanni, con Beatrice Fazi.
“La macchina della felicità” con Flavio Insinna e la sua Piccola Orchestra, andrà in scena dal 18 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019. Come a scuola, suona la campanella e si comincia. Salperemo verso “L’isola che c’è”, perché la felicità, nonostante tutto, può esistere, esiste e la si può raggiungere. Non si tratta, dunque, di uno spettacolo, né di un reading, ma di una ‘ricreazione’.
L’appuntamento con Francesca Reggiani è dal’8 al 13 gennaio con “D.O.C. – Donne d’Origine Controllata”. Lo spettacolo si basa su una serie di riflessioni che riguardano l’attualità e il mondo che ci circonda. Una fotografia dell’Italia di oggi, un vademecum del nuovo stile di vita “Discount”. La Reggiani in questo ci One Woman Show offre un vero e proprio fuoco di fila di battute, parodie e personaggi; intervengono la Moretti, Maria Elena Boschi, Maria Stella Gelmini e Giorgia Meloni. Sì, in caso di crisi non ci resta che ridere con Francesca.
Il programma della Sala Umberto prosegue con un nuovo spettacolo scritto e diretto da Carlo Buccirosso (dal 13 gennaio al 3 febbraio).
Riccardo Rossi si presenta con “La Trilogia: L’amore è un gambero (5-10 febbraio 2019), That’s life(12 – 17 febbraio 2019) e Viva le donne” (26 febbraio-3 marzo 2019. L’attore ci ‘spiega’ i trucchi per affrontare al meglio tutte le fasi di una storia sentimentale.
“L’importanza di chiamarsi Ernesto” è un’indagine attorno alla vita e le opere di Oscar Wild che Ferdinado Bruno e Francesco Frongia conducono da molti anni (dal 19 al 24 febbraio 2019).
Enzo Iacchetti lo vedremo in scena con “Libera nos Domini” per la regia di Alessandro Tresa (dal 5 al 17 marzo). Questo spettacolo esprime il desiderio di comunicare parole e musiche, nel puro stile Teatro-Canzone. L’attore affronta con ironia e provocazione la sua prigionia facendo ridere ma soprattutto emozionare.
Ancora, seguire vedremo le seguenti rappresentazioni: “La scuola delle scimmie” scritto e diretto da Bruno Fornasari (19 – 31 marzo 2019). “Hotel Paradise” della Familie Floz, regia Michhael Vogel (dal 2 al 7 aprile 2019). Il regista Antonio Calenda dirige Simone Cristicchi in “Manuale di volo per uomo”, una rappresentazione poetica e surreale. (dal 9 al 20 aprile 2019). Invece, “Romeo l’ultrà e Giulietta l’iriducibile” – Storia d’amore e tifo con Tragedia finale, è una rilettura del famoso testo Shakespeariano in chiave calcistica. La regia è di Gianni Clemente ( dal 26 aprile al 5 maggio 2019). Di Gigi Proietti è la regia di “Millevoci tonight show”, con Francesco Cicchella ( dal 7 al 19 maggio 2019). Lo spettacolo “Marocchinate” che racconta i terribili giorni decisivi e successivi allo sfondamento degli Alleati della linea Montecassino, ultimo baluardo tedesco, è in programma per il 25 aprile 2019. Il 21 maggio la scena è tutta per Barbara Foria, diretta da Claudio Insegno con un nuovo spettacolo.
Abitare A seguirà per i nostri lettori tutte le rappresentazione, con una informazione sicuramente utile a coinvolgere i tantissimi appassionati di teatro che ci seguono.
Bruno Cimino e Bruna Fiorentino
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