

Ulteriori indagini, secondo quanto appreso, continueranno per risalire ai responsabili dello sversamento
Una ferita aperta nel cuore verde di Roma Ovest. È quanto hanno trovato le forze dell’ordine in via Cesare Lombroso, nella zona di Primavalle, dove un terreno di proprietà della Città Metropolitana si era trasformato in una discarica abusiva di dimensioni impressionanti: circa 6000 metri quadri invasi da ferro, macerie e rifiuti di ogni genere.
Quello che a prima vista poteva sembrare solo un’area degradata, si è rivelato un vero e proprio ricettacolo di scarti: travi metalliche arrugginite, elettrodomestici dismessi, cumuli di mattoni e mattonelle, contenitori di vernici tossiche, condizionatori d’aria smontati, legno e cavi elettrici. Un mosaico inquietante di materiali pericolosi, gettati senza scrupoli in un’area occupata abusivamente e di difficile accesso.
La scoperta è avvenuta nel corso di un’operazione programmata per lo sgombero e la demolizione di manufatti abusivi. Ma l’intervento si è presto trasformato in qualcosa di più: un’indagine ambientale che ora punta a risalire agli autori dello sversamento illegale.
Per ore, pattuglie del XIV gruppo Montemario della Polizia Locale di Roma Capitale, affiancate dagli agenti del Commissariato Primavalle, dai tecnici della Città Metropolitana, dagli operatori Ama e dalla sala operativa sociale, hanno lavorato fianco a fianco per mettere in sicurezza l’area e catalogare i rifiuti.
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