Categorie: Fatti e Misfatti
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Primo aprile – Se Franco torna a svolazzare in libertà… – L’Inferno auditel di Roberto Benigni – Laggiù nell’Arizona

Fatti e misfatti di aprile 2013

Primo aprile

“Bersani e Berlusconi hanno fatto un passo indietro per facilitare la formazione del nuovo Governo… Beppe Grillo è stato sentito parlare e non urlare… Mario Monti è andato a chiedere perdono per i suoi peccati vecchi e nuovi… Casini ha radunato i suoi antichi discepoli per un’ultima cena cui consegua – come lui spera – una sua resurrezione… Fini ha ritenuto più giusto trasferirsi da Montecarlo a Monteceneri (le ceneri del suo “Futuro e libertà pere l’Italia”)…”

Pesce d’aprile!

Se Franco torna a svolazzare in libertà…

“Franco Fiorito, l’ex capogruppo Pdl alla Regione Lazio, accusato di peculato grave – ha deciso il giudice per l’udienza preliminare Rosalba Liso – potrà lasciare i domiciliari ed attendere il processo “da libero””.

Il meglio noto “Batman de Anagni”, dunque, potrà riprendere a svolazzare come ogni onesto pipistrello nelle sue “notti brave”. E, dato il suo ulteriore potere eccezionale,anche nelle sue “brave giornate”. Dopo avere già risposto – come da lui vantato – alle telefonate di duemila politici. Tutti affini a lui per contiguità di peculato o tutti amatori di cartoni animati?

L’Inferno auditel di Roberto Benigni

“Il “Tutto Dante” di Roberto Benigni su Rai2 – le cifre sono proprio di viale Mazzini – è sceso da un ascolto dell’8,5% ad un ascolto del 4,5%”

Nel “mezzo del cammin” del suo “Tutto Dante”, dunque, Roberto Benigni, che già fin dall’inizio si era ritrovato in una “selva oscura” di ascolti, sta ulteriormente precipitando, girone dopo girone, nel più profondo dell’Inferno. O, per essere più precisi, dell’ Inferno auditel. Ma che gli fa? Questo bruciante Inferno auditel non gli sottrarrà il paradisiaco compenso Rai: quasi sei milioni per dodici serate. Maledetto fu il contratto e chi lo sottoscrisse…

Laggiù nell’Arizona

“A Tucson, in Arizona – per iniziativa di “The armed citizen project” e finanziamento dell’ex candidato sindaco Shaun Mc Clusky- verranno distribuite armi gratis ad ogni cittadino”.

Alla faccia, dunque, di quel Presidente Usa, Barak Obama, il quale sta invece cercando di far passare norme che possano finalmente sancire la limitazione e il controllo delle armi nelle case degli americani. E con un eccezionale “cocktail” di irresponsabilità e di cinismo considerato che proprio nella zona di Tucson, poco più di un anno fa, un uomo fece fuoco sulla folla, uccise sei persone e ne ferì diverse altre tra le quali l’allora deputata Gabrielle Giffords. Eh, sì: laggiù nell’Arizona, terra di armati fino ai denti, se una pistola suona, possono morire anche decine di innocenti.

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